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La Marcia per la Vita fa tappa in centro

La Marcia per la Vita fa tappa in centro

LUCCA. Anche Lucca partecipa alla Marcia per la Vita che ha preso il via il 5 maggio da Trieste e da Marsala per concludersi a Roma il 26 maggio. Una staffetta di oltre tremila chilometri da...

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LUCCA. Anche Lucca partecipa alla Marcia per la Vita che ha preso il via il 5 maggio da Trieste e da Marsala per concludersi a Roma il 26 maggio. Una staffetta di oltre tremila chilometri da percorrere in 35 tappe spalmate sul territorio nazionale che a Lucca arriverà sabato. La partenza è alle 9 dal Foro Boario con arrivo in piazza Napoleone, dove i partecipanti saranno accolti da divertenti animazioni. La manifestazione, promossa dal Ceis gruppo giovani e comunità che opera nell'ambito del disagio e della prevenzione dalle dipendenze delle sostanze psicoattive prevede anche un convegno sul tema in programma alle 11 al teatro S. Girolamo al quale parteciperanno tra gli altri Claudio Ciampi, figlio del presidente Carlo Azeglio, presidente dell'associazione Anpsc fondata da Don Mazzi e i campioni olimpionici Yury Chechi, Nadia Centoni, e Stefano Ticci. «L'iniziativa - dice Carla Caprio, responsabile Ceis Lucca - è finalizzata alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica circa le tematiche inerenti una piaga sociale che investe un numero sempre più alto di giovani dediti all'uso di alcol e sostanze stupefacenti».

In forte aumento anche sul nostro territorio con dati allarmanti che attestano un abbassamento intorno agli undici anni dell'età media dei giovani che iniziano a fare uso di droghe. Trend in crescita anche per gli accessi dei giovanissimi nelle comunità terapeutiche e per i minori in carico ai servizi Sert. «Un campanello d'allarme per la società che deve intervenire per costruire percorsi educativi finalizzati a stili di vita sani per evitare che tanti giovani possano intraprendere un viaggio fatto di sofferenza e spesso senza ritorno». Così l'assessore provinciale Mario Regoli, secondo il quale le attività ricreative e soprattutto lo sport sono lo strumento ideale per la prevenzione e per il recupero di tanti casi umani. L'iniziativa coinvolge comune e provincia di Lucca, Prefettura, Ust Ipsia, Progetto scuola e volontariato, Misericordia, Coni, Virtus, Focolaccia e Trofeo podistico lucchese e molti istituti scolastici .

Rossella Lucchesi

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