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Lucca

Fallisce la conciliazione, l’Udc di Porcari rimane diviso

PORCARI. La divisione interna all'Udc ha lasciato strascichi anche dopo il voto. I vertici dell'Unione di Centro hanno chiesto l'espulsione degli iscritti Amelia Baldi e Luigi Del Carlo che...

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PORCARI. La divisione interna all'Udc ha lasciato strascichi anche dopo il voto. I vertici dell'Unione di Centro hanno chiesto l'espulsione degli iscritti Amelia Baldi e Luigi Del Carlo che durante la campagna elettorale hanno appoggiato il candidato del centro-destra Stefano Picchi in disaccordo col partito che ha sostenuto il sindaco Alberto Baccini contribuendo alla sua schiacciante vittoria con il 75% dei consensi. In una lettera di protesta i due dissidenti, insieme ad altri otto firmatari, hanno “sfiduciato” i vertici dell'Udc chiedendo le dimissioni dell'intera direzione provinciale nominata alcuni mesi fa dal congresso.

Gli oppositori accusano i “bacciniani” di avere fatto accordi con la sinistra a Porcari e di non avere sostenuto un esponente del centro-destra, diversamente da Lucca con Pietro Fazzi.

La risposta dell'apparato provinciale non si è fatta attendere: deferimento al colleggio dei probiviri con richiesta immediata di espulsione dal partito. «Nelle recenti elezioni amministrative hanno sostenuto apertamente una lista in contrapposizione con quella ufficialmente appoggiata dall'Udc violando le norme statutarie» dice la nota della direzione provinciale. Amelia Baldi esprime amarezza e delusione. «Sono sconcertata, parlando anche a nome degli altri firmatari , per questo atto di arroganza nei nostri confronti per una scelta di coerenza. Contestiamo la conduzione politica del partito a livello provinciale dove gli attuali vertici hanno deciso di costringere l’Udc porcarese a cogliere l’opportunità politica di aggregarsi alla sinistra porcarese alla conquista di una poltrona». Si vocifera di un tentativo di conciliazione da parte dei vertici dell'Udc, ma la missiva della Baldi e Del Carlo avrebbe portato ad un irrigidire la linea del partito. Amelia Baldi, nelle file dell'Udc, nel 2007 aveva sfidato Baccini. Che cosa è cambiato? Innanzitutto, rispetto a cinque anni fa lo scenario politico è mutat e il partito che raccoglie il voto dei moderati si è svincolato dal Pdl e dalla coalizione di centro-destra berlusconiana. E così anche la scelta di appoggiare Baccini della maggioranza dell'UdC ( una ventina iscritti a Porcari) deve essere letta in un quadro di alleanze modificato. L'Udc si è ritrovata nella idee di Baccini e nella sua lista civica rappresentativa di una vasta area moderata, raggiungendo un accordo programmatico. Anche se l'Udc, che punta ad avere una rappresentanza in consiglio comunale, non ha alcun n consigliero eletto. Possibile l'ingresso di Simone Salsini, segretario comunale dell'UdC, che ha raccolto 116 voti, al posto di un consigliere che entrerà in giunta.(n.n.)

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