Il dolore
Professionisti e imprenditori si affidano ai sistemi di difesa
LUCCA. Un commercialista della Piana si è fatto installare sull’iPhone un software che si collega, durante la sua assenza, all’abitazione (una villa nel verde della colline) per controllare...
LUCCA. Un commercialista della Piana si è fatto installare sull’iPhone un software che si collega, durante la sua assenza, all’abitazione (una villa nel verde della colline) per controllare attraverso le telecamere interne ed esterne se è tutto in ordine. Ci sono poi un paio di imprenditori, commercianti e medici che - specie il sabato sera - prima di rientrare a casa telefonano all’istituto di polizia privata per inviare una pattuglia a farsi un «giro» nel perimetro della villa in questione per verificare se nella zona ci sono auto o furgoni sospetti. Mariano Bizzarri, direttore dell’istituto di polizia privata Corpo Guardie di Città in 12 mesi ha raddoppiato i clienti privati che oggi sono un centinaio concentrati soprattutto nei comuni di Capannori, Porcari, Altopascio e Montecarlo. «Si tratta di medici, commercialisti, ingegneri, imprenditori, industriali, professionisti. - racconta Bizzarri - Siamo passati nel giro di un anno e mezzo dai negozi, le aziende, le banche, alle categorie professionali. Al di là del servizio tradizionale ci chiedono l’installazione e il posizionamento di telecamere interne ed esterne e il telecomando antirapina. Un apparecchio che il cliente tiene in tasca o sul comodino della camera da letto. Al minimo pericolo si preme un tasto d’allarme che attiva il ponte radio collegato con la nostra centrale e la macchina più vicina si precipita sul posto. Siamo in Lucchesia da un anno, ma stiamo incrementando anche il numero dei mezzi (macchine di pattuglie e auto civetta). Devo dire che tutti gli istituti di polizia privata di notte hanno fuori le pattuglie mentre, soprattutto in periferia, ce ne sono poche delle forze dell’ordine». Chi può è disposto a spendere per avere maggiore sicurezza: si parte da impianti semplici che costano 2-3mila euro e si arriva sino a 15-20mila euro per le grandi proprietà e i rustici immersi nel verde. «Proprio grazie ai sistemi di videosorveglianza collegati con i nostri monitor di recente siamo riusciti a mettere in fuga i malviventi che avevano scavalcato la villa lucchese del padre dell’imprenditore De Vito Piscicelli». A coordinare le guardie giurate in Lucchesia c’è il consulente Carlo Alberto Di Dio, 30 anni d’esperienza nella questura di Lucca: «Siamo operativi dalle 21 alle 6 del mattino. Adesso teniamo d’occhio le sale gioco e ai negozi di telefonia. Ogni 15 giorni riunisco gli operatori per fare il punto e cercare di capire dove possiamo incidere meglio. La rapina nella villa di San Salvatore? A giudicare da come hanno operato non mi stupirei se si trattasse di gang di slavi provenienti dalla zona del Nord-Est».
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