Il dolore
Muore ex direttore dei monopoli
Stroncato da infarto mentre attende in auto la moglie che stava facendo la spesa
MARLIA. Doveva essere un sabato come tanti altri per Lido Barsotti, 76 anni, per vent’anni direttore dei monopoli di Stato a Livorno e da tempo in pensione. Aveva appena accompagnato la moglie Giuliana a far spesa al supermarket Esselunga di Marlia. E, come al solito, attendeva la consorte nel parcheggio della grande catena di distribuzione seduto in auto al posto di guida intento a leggere il giornale. Erano le 10 quando la guardia giurata del supermercato con la coda dell’occhio lo ha visto accasciarsi sul volante. Il vigilante, che lo conosce bene, si è avvicinato al finestrino dell’auto e vedendolo esanime ha subito dato l’allarme. Nel giro di pochi minuti è arrivata un’ambulanza del 118 con medico a bordo, ma ogni tentativo di rianimarlo è risultato vano. È morto in pochi minuti sotto gli occhi della moglie avvertita dagli addetti dell’Esselunga mentre si trovava in coda alla cassa. Una persona attiva e vitale Lido Barsotti, volontario della Misericordia di Borgo a Mozzano e tra i fondatori del club toscano del sigaro. Per vent’anni aveva ricoperto l’incarico di direttore dei monopoli di Stato a Livorno e raggiunta la meritata pensione si era trasferito a Domazzano nella casa ereditata dal padre. Oltre alla moglie Giuliana, casalinga, lascia i figli Barbara, Sabrina, Luca (in servizio alla prefettura di Livorno dopo anni trascorsi alla polizia stradale) e Alessandra. Oltre ai tre adorabili nipotini che erano la sua gioia. Tra l’altro quest’anno - il 28 ottobre - avrebbe festeggiato le nozze d’oro circondato dall’affetto dei figli. Mancherà alla comunità di Borgo a Mozzano, Lido Barsotti. Mancheranno la sua intraprendenza e la sua generosità nel servizio di volontariato alla Misericordia. I funerali si terranno domani alle 10 alla chiesa di Domazzano.
Luca Tronchetti
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