Attenzione
Preso con la droga negli slip
In manette giovane albanese: i carabinieri gli trovano la cocaina
LUCCA. Lo hanno fermato alle dieci di sera in pieno centro storico per un controllo ed è saltata fuori la droga. Che era stata nascosta nelle slip.
E così sono scattate le manette ai polsi di uno straniero, adesso accusato di detenzione ai fini di spaccio.
A trascorrere una notte in cella di sicurezza è stato Drilon Penplai, 23 anni, albanese, ufficialmente residente a Capannori, ma che in realtà vive in un albergo fuori provincia.
L’uomo era alla guida di un’Opel Astra coupè e si è imbattuto in una pattuglia dei carabinieri, che hanno alzato la paletta e lo hanno fatto accostare.
Secondo le accuse, il giovane albanese si è mostrato subito particolarmente nervoso e agitato. Fatto che ha insospettito i militari dell’Arma, che ci hanno voluto veder chiaro.
E’ scattata una perquisizione ed è venuta fuori la sorpresa: 20 grammi di cocaina, occultata in un cellophane nascosto nelle mutande.
I carabinieri hanno poi trovato nel domicilio dello straniero anche soldi, due cellulari e alcune schede di operatori telefonici: elementi che hanno convinto di avere davanti una persona (che non risulta tossicodipendente) dedica all’attività di spaccio e che con i cellulari - secondo le accuse - teneva i rapporti con i clienti.
A Penplai il giudice Nerucci gli ha dato gli arresti domiciliari e ha accolto al richiesta dell’avvocato Andrea Da Prato che chiedeva i termini a difesa.
Il processo con il rito direttissimo sarà celebrato il 28 maggio.
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