Il Tirreno

Lucca

POLIZIA

Anziani soli e vittime di truffatori senza scrupoli

LUCCA. Anziani sempre più in balia di truffatori senza scrupoli. L’ultimo episodio accade ieri mattina a Ponte a Moriano. Un’anziana viene avvicinata da un uomo di mezza età dai modi garbati che...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Anziani sempre più in balia di truffatori senza scrupoli. L’ultimo episodio accade ieri mattina a Ponte a Moriano. Un’anziana viene avvicinata da un uomo di mezza età dai modi garbati che lascia intendere di essere un amico del figlio dal quale vanta un credito di 900 euro per il pagamento di un’assicurazione auto. Di fronte all’anzia il truffatore finge di telefonare al figlio della pensionata. Il tono del colloquio si fa concitato e l’anziana, temendo ripercussioni economiche per il suo «ragazzo», si fa accompagnare in banca dal truffatore dove preleva banconote da 900 euro che gli consegna. Soltanto due ore dopo quando il figlio va a trovarla scopre il raggiro.Ma non è l’unico caso avvenuto di recente in Lucchesia.

Falsa beneficenza. Un signore ben vestito, 50-60 anni circa, con accento straniero, si finge un medico o un rappresentante di una casa farmaceutica alla ricerca di un deposito per effettuare una donazione di medicinali a scopo benefico. Ferma un signore per strada chiedendo informazioni sul deposito: il passante non sa niente. Ma in quel momento spunta un’altra persona, un complice, che finge di sapere dove sia il deposito ma dice che è chiuso. La donazione può avvenire solo tramite notaio, ma serve un anticipo in denaro che la persona incaricata della beneficenza non ha a disposizione in quel momento. La “vittima” fermata per strada viene convinta che può contribuire alla beneficenza ricavando anche una percentuale se fornisce il denaro che serve per il notaio. Viene accompagnata a ritirare duemila euro e poi fatta salire sull'auto per andare dal notaio. Durante il tragitto i truffatori si ricordano che serve una marca da bollo. Si fermano davanti a un tabaccaio e chiedono alla vittima di andare a comprarla. Appena il truffato scende fuggono con i soldi.

Falsi funzionari Inps, Enel o Inpdap. Si presentano alla porta di persone anziane con la scusa di dover controllare la posizione pensionistica o contributiva; o ancora per controllare il contatore del gas, della luce. In realtà raggirano le persone rubando soldi o beni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web