Finanza
Suicidi per la crisi, bandiere a lutto
Iniziativa del sindaco di Montecarlo: «Queste morti sono inaccettabili, siamo all’allarme sociale»
MONTECARLO. Bandiere a lutto al municipio di Montecarlo per le morti della crisi. Accanto ai vessilli a mezz'asta dal pennone del Municipio campeggiano tre manifesti sotto le insegne del Comune, accanto dal tricolore e dell'Europa, con il numero 38 e la dicitura "Bastano?".
Ad issarli ieri mattina è stato personalmente il sindaco Vittorio Fantozzi proprio sopra l'ingresso della sede comunale. Una provocazione – sostiene il primo cittadino del paese del Cerruglio – per riflettere sull'argomento che non può «essere affrontato come una statistica, ma come allarme sociale». Fantozzi spiega i motivi della sua iniziativa.
«Il gesto vuole essere il primo e dal carattere simbolico per esprimere tutto il disagio e la contestazione per la situazione che di giorno in giorno inasprisce il paese e per rispetto alle famiglie di coloro che negli ultimi anni e con l'accelerazione di questo ultimo periodo hanno trovato soltanto nella morte la via d'uscita dalle proprie difficoltà lavorative. Queste morti sono inaccettabili, rasentano l'assassinio di Stato. Non ci sorprendono più le morti per mano di tutte le mafie, non ci meravigliano più le morti violente dovute ad aggressioni per strada o nelle nostre case, non ci indignano quasi più le morti sul posto di lavoro ed ora dovremmo anche lasciare alla statistica le morti per il lavoro? Dobbiamo passare dalla rassegnazione e dall'indignazione ad una partecipazione politica ancora più attiva da parte di tutti”. Fantozzi non è nuovo ad iniziativa ad effetto. Solo propaganda? Non proprio per chi lo conosce. Come la decisione dal giugno del 2009 di dare l’esempio per ridurre i costi della politica e tagliarsi del 20% l’indennità. La cifra che sarà risparmiata, 424 euro mensili, destinata a iniziative di carattere sociale, sicurezza pubblica e finalità turistico-culturali. Da quando ha assunto la carica di primo cittadino ha rinunciato al cellulare “comunale”. E niente auto di servizio per il sindaco di Montecarlo. Che ha il pallino delle auto storiche (di sua proprietà), una 500 degli anni 1960 e un maggiolino nero.
Nicola Nucci
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