Il dolore
Sicurezza sulle Mura, torna l’allarme cadute
Dopo gli ultimi incidenti e in vista dell’estate col grande afflusso di turisti La polizia municipale ha già multato qualche incosciente che sale sui parapetti
LUCCA. I cartelli di divieto ci sono, forse in qualche tratto l’arborato cerchio è poco illuminato, ma non si può dire che i vigili - quando ci sono - non abbiano pizzicato e multato turisti incoscienti che con la mania della foto ricordo continuano nonostante tutto a salire sul parapetto delle Mura. Stando al comandante è accaduto pure di recente, ma nonostante moniti più o meno severi si continua a cadere dalle Mura. E con l’arrivo della bella stagione ragazzi, giovani e adulti non vogliono rinunciare a mangiare, camminare o scherzare sul precipizio. I più incoscienti poi ci salgono persino sopra con le biciclette e chi, a parole, prova a dissuaderli rischia di beccarsi il solito vaffa......
La questione è antica come le Mura e pare quasi impossibile evitare i rischi sulle cortine. Impossibile creare barriere o recinzioni sui parapetti. Il veto della Soprintendenza non consente installazioni di reti che deturperebbero il monumento visitato ogni anno da milioni di persone e autentica attrazione cittadina. Vietarne l’accesso di sera proprio perchè l’illuminazione in certi tratti non è il massimo sarebbe impopolare e creerebbe non pochi problemi.
Le sanzioni. In base al regolamento dell’Opera delle Mura la sanzione prevista per la violazione del divieto di accesso ai parapetti interni ed esterni ammonta a 150 euro. L’accesso è consentito soltanto nel caso di lavori di manutenzione limitato agli addetti. «Non mi dica quando perchè non ho i dati alla mano - dicono al comando - ma qualche multa l’abbiamo fatta». Ma le pattuglie sulle Mura non ci sono molto spesso e il solo deterrente dei cartelli indicanti pericolo e divieto vengono ignorati dai più. Neanche non sapessero leggere. Oltretutto i segnali installati lungo tutto il percorso della cinta muraria sono tradotti in tutte le lingue proprio per agevolare i turisti, principali fruitosi del monumento. Contrariamente alle famiglie italiane gli operatori delle Mura hanno notato che sono soprattutto quelle straniere a lasciare liberi i bambini che non perdono occasione per avvicinarsi pericolosamente allo strapiombo. Non solo. Di recente è aumentato il fenomeno dei cani - di tutte le razze e di tutte le taglie - che vengono lasciati liberi di scorazzare sulle Mura. E ci sono stati casi di podisti intenti a fare jogging presi di mira da mastini e molossi che li hanno inseguiti e addentati mentre correvano. E un bambino, spaventato, per sfuggire agli animali si è avvicinato pericolosamente al parapetto fermato da un turista che ha evitato il peggio.
Gli ultimi casi. A novembre, nella notte di Halloween, due ventenni italiani persero l’equilibrio e precipitarono giù dalla zona di Porta S. Anna, l’altro giorno è stata una cagnetta a cadere da 5 metri d’altezza e l’altro ieri è toccato a uno studente di 12 anni, originario di Borgosesia (Vercelli). Il ragazzino, in gita scolastica, è caduto nella zona fuori porta S. Maria. Stava giocando a pallone: è salito sul parapetto e ha perso l’equilibrio. Un classico che poteva avere conseguenze tragiche.
Cosa fare. Nei bar la gente discute delle continue cadute dai baluardi. L’Sos si ripresenta puntualmente ogni anno, ma risolvere il problema pare davvero impossibile. Per ridurre il rischio potrebbe essere potenziata l’illuminazione, inasprite le sanzioni economiche e potenziato il servizio di vigilanza della polizia municipale. Ma all’incoscienza e all’idiozia non ci sono rimedi.
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