Sicurezza
Nuova giunta, a Fornaciari rimane l’urbanistica
PORCARI. Alberto Baccini, rieletto sindaco con il 75% dei consensi, è già al lavoro per disegnare la nuova giunta ed uno dei criteri guida, come annunciato ieri nell'intervista a “Il Tirreno”, sarà...
PORCARI. Alberto Baccini, rieletto sindaco con il 75% dei consensi, è già al lavoro per disegnare la nuova giunta ed uno dei criteri guida, come annunciato ieri nell'intervista a “Il Tirreno”, sarà rappresentato dalle preferenze ottenute dai consiglieri eletti, oltre alle competenze specifiche e alla volontà di inserire un volto nuovo. Per legge sono previsti venti giorni per la nomina della giunta e l'insediamento del nuovo consiglio comunale. Entro una settimana già si potrebbe conoscere la composizione dell'esecutivo. Il toto-assessori intanto è già partito. La giunta sarà composta da quattro assessori anziché cinque come nella precedente amministrazione. Un taglio dovuto alla nuova legge sulla riduzione dei costi della politica. E' molto probabile che ci sarà una faccia nuova e giovane. In corsa per un assessorato sono i due baby consiglieri Sandro Solimando, 29 anni, che ha portato a casa ben 183 voti, e Luca Ramacciotti, 24 anni, il più giovane consigliere comunale (155 preferenze). Baccini potrebbe decidere di dare una ventata di novità. Per il resto il primo cittadino è intenzionato a confermare la vecchia squadra di governo. Come ha fatto capire durante la campagna elettorale. In pole position due sicuri sono quelli di Leonardo Fornaciari (336 preferenze) che sarà confermato all'urbanistica, dal momento che il nuovo piano strutturale è in fase di approvazione definitiva. Fornaciari vanta già una lunga esperienza a livello politico ed istituzionale, una sorta di delfino di Baccini, di cui potrebbe diventare il vice-sindaco. Fornaciari è indiziato anche per l'assessorato ai lavori pubblici che nel primo mandato era nelle mani del vice-sindaco Piero Franceschini che non ha partecipato a queste elezioni. Con la delega al commercio che potrebbe andare ad uno dei nuovi assessori. Verso la conferma anche Franco Fanucchi, apprezzato assessore all'ambiente e allo sport, deleghe che dovrebbe mantenere anche in questo secondo mandato. Al sociale dovrebbe restare Fabrizia Rimanti (254 preferenze dalle urne). Ma alcune deleghe – ha anticipato Baccini – saranno assegnate anche ai consiglieri, soprattutto agli ex assessori, che parteciperanno a tutti gli effetti all'azione amministrativa di governo. La delega alla cultura sarà con molta probabilità attribuita all'ex assessore Lori Del Prete che ha fatto compiere un salto di qualità all'immagine e all'attività culturale del paese (dalla stagione teatrale nel nuovo auditorium Cavanis a Giri di Parole fino alla crescita della biblioteca), magari in stretta collaborazione con un assessorato affine. Baccini ha lasciato intendere l'intenzione di effettuare una rotazione e un rimpasto della giunta, magari a metà mandato. Mentre il primo cittadino è intenzionato a tenersi la delega al lavoro, la novità annunciata durante la campagna elettorale e confermata a caldo dopo la rielezione, in modo da affrontare direttamente le questioni del lavoro e le eventuali crisi aziendali in un territorio che ospita uno dei più grandi ed importanti poli industriali d'Europa.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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