Il dolore
Crisi: suicidi, in comune toscano bandiere listate a lutto
Sindaco Montecarlo, “38 morti, quanti ancora sacrificabili?”
MONTECARLO. Bandiere listate a lutto per ricordare tutti coloro che in Italia si sono suicidati per motivi economici. Lo ha deciso il sindaco del piccolo comune di Montecarlo, 4.500 abitanti in provincia di Lucca, che si chiede: «38 morti, quanti italiani ancora sacrificabili?».
Da oggi, permanentemente, davanti alla sede del municipio la bandiera italiana, quella europea e del comune resteranno abbrunite. Sotto le insegne sono stati affissi tre grandi manifesti con il numero dei suicidi, 38, e la dicitura 'bastano?'. «Il gesto - spiega il sindaco Vittorio Fantozzi, alla guida di una coalizione di centrodestra - ha un carattere simbolico per esprimere tutto il disagio e la contestazione per una
situazione di allarme sociale che di giorno in giorno inasprisce il paese e per rispetto alle famiglie di coloro che, negli ultimi anni e con un accelerazione nell'ultimo periodo, hanno trovato solo nella morte la via d'uscita dalle proprie difficoltà lavorative». «Queste morti - aggiunge il sindaco - sono inaccettabili, rasentano l'assassinio di Stato, non dobbiamo correre il rischio di abituarci a questa nuova terribile contabilità. Non ci sorprendono più le morti per mano di tutte le mafie, non ci meravigliano più le morti violente dovute ad aggressioni per strada o nelle nostre case, non ci indignano quasi più le morti sul posto di lavoro ed ora dovremmo anche lasciare alla statistica le morti per il lavoro? No, Noi non lo accettiamo. Un paese che lascia morire i suoi cittadini non è quello cui vogliamo appartenere».
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