Sicurezza
Cambio di residenza in soli due giorni se si fa su Internet
Attivato da ieri a Capannori il comodo servizio on line Servono la firma digitale e una casella di posta certificata
CAPANNORI. Adesso anche a Capannori è più veloce fare il cambio di residenza.
E’ stato infatti attivato il nuovo servizio on line denominato «cambio di residenza in due giorni» istituito a febbraio dal decreto semplificazioni e in vigore per le pratiche presentate da ieri da parte dei cittadini interessati.
Accanto al tradizionale metodo del cambio di residenza allo sportello del servizio anagrafe, ora è anche possibile usare il servizio telematico collegandosi al sito Internet del Comune www.comune.capannori.lu.it e cliccando sulla sezione Urp Sportello al Cittadino dove appare la sezione “Cambio di residenza in tempo reale” che spiega nel dettaglio quello che il cittadino deve fare per cambiare la propria residenza in un modo più comodo e più veloce.
In pratica va compilato un modulo di richiesta pubblicato nella sezione che poi va inviato al Comune tramite posta certificata all’indirizzo pg.comune.capannori.lu.it@cert.legalmail.it
La presentazione telematica vale solo se sottoscritta con firma digitale e trasmessa dalla casella di posta elettronica certificata dell'interessato. Inoltre, la dichiarazione deve avere firma digitale e la sua copia con la firma autografa va poi trasmessa in allegato a una mail ordinaria (variazionianagrafiche@comune.capannori.lu.it), assieme a una copia del documento d'identità.
Le informazioni necessarie per ottenere il cambio di residenza in due giorni si trovano semplicemente anche cliccando in “cerca la parola” la dicitura “residenza”.
Nella sezione vengono comunque indicati l’indirizzo per inoltrare una raccomandata: l’indirizzo è Comune di Capannori – ufficio anagrafe piazza Aldo Moro, 1 55012 Capannori e il numero di fax 0583 428230.
Acquisita la richiesta il Comune iscrive il richiedente nei propri elenchi anagrafici entro i due giorni lavorativi successivi.
Nel caso in cui la variazione di residenza avvenga tra comuni diversi o riguardi cittadini iscritti all'Aire (Anagrafe degli italiani residenti all'estero) l'ufficio che riceve la dichiarazione deve comunicarlo al Comune di provenienza entro due giorni.
Quest'ultimo deve rispondere inviando i dati “integrati e corretti” dell'interessato “con la massima rapidità e comunque non oltre cinque giorni lavorativi”.
Per queste comunicazioni, vanno usati solo mezzi telematici ed è autorizzato il fax solamente “in casi ritenuti eccezionali”.
I Comuni continuano ad avere 45 giorni per accertare la veridicità della dichiarazione e poi far scattare il silenzio-assenso o inviare all'interessato un avviso che spieghi che cosa manca per concludere la pratica.
Anche il Comune di provenienza, se ritiene, può effettuare controlli e segnalarne l'esito al Comune di nuova residenza, che dovrà tenerne conto.
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