La manifestazione
Priorità a parcheggi e viabilità
Il sindaco terrà la delega al lavoro per avviare iniziative contro l’emergenza occupazione
PORCARI. La delega al lavoro, novità del suo mandato, il neo sindaco Alberto Baccini potrebbe tenerla per se. E nella nuova giunta, ridotta per legge a quattro assessori, potrebbe esserci un rimpasto nelle competenze e forse un volto nuovo. La nuova squadra di governo, che sarà disegnata molto presto, potrebbe riservare qualche sorpresa. Nel programma dei cento giorni del secondo mandato di Baccini sono previsti nuovi parcheggi, attenzione all'ambiente, alla messa in sicurezza della viabilità.
E il via libera alla progettazione del parco del centenario nell'area adiacente all'istituto Cavanis. Sarà completato entro il 2013.
Baccini a ruota libera dopo il plebiscito ottenuto alle amministrative che lo hanno rieletto per la seconda volta come primo cittadino del paese della Torretta.
Una vittoria così schiacciante aumenta il senso di responsabilità?
«I numeri ci gratificano e stimolano ad andare avanti per mettere in pratica il nostro programma. Come ho dichiarato a caldo questo trionfo rappresenta la vittoria non tanto della mia persona, quanto di un modello amministrativo vincente che ha saputo conferire in questi anni una nuova autorevolezza e al contempo un ruolo forte e profondo al comune di Porcari».
Cosa farete nei prossimi cento giorni di governo?
«Il nostro programma sarà incentrato su una sostanziale continuità amministrativa. Ci sono alcune opere pubbliche in fase di realizzazione che saranno completare. Mi riferisco ai parcheggi in via Sbarra che sono quasi finiti, mentre presto aprirà il cantiere per creare quindici stalli in via della Mimosa. Poi procederemo con le asfaltature in diversi tratti della viabilità comunale. Anche la progettazione del parco centenario è già iniziata e saranno conclusi anche i lavori di messa in sicurezza del Fossanuova molto sentiti dalla gente».
A proposito di opere pubbliche ha fatto discutere il McDonald’s.
«Queste polemiche mi sembrano inconsistenti. Non esiste un lavoro di destra o di sinistra. Abbiamo il dovere di creare opportunità occupazionali e il McDonald nella mia cultura è solo un ristorante che darà lavoro a tante persone, soprattutto giovani e donne del nostro territorio».
Quali saranno i criteri-guida nella scelta della squadra di governo? Ci saranno novità nella giunta?
«Il consenso degli elettori avrà il suo peso del definire l'esecutivo, ma soprattutto sarà un governo collegiale del territorio. Tutti i consiglieri avranno un ruolo importante e penso di assegnare ad alcuni di loro anche delle deleghe specifiche in settori amministrativi molto rilevanti. Penso ad una sorta di consigliere-assessore. Volti nuovi in Giunta? E' possibile che ci sia una novità ed è probabile un rimescolamento delle deleghe. Tra qualche giorno dopo il mio insediamento faremo il punto sul programma e poi nominerò la nuova Giunta comunale».
A chi sarà attribuito l'assessorato al lavoro?
«La delega al lavoro potrei tenerla io. Il mio primo passo sarà organizzare a Porcari una grande conferenza sul lavoro che delineerà i passi successivi. Insieme alle organizzazioni del lavoro, imprenditori e sindacati dobbiamo mettere a punto dei meccanismi per favorire il lavoro a chi non c'è l'ha o l'ha perso a causa della crisi. Il lavoro è stato il primo punto del mio programma elettorale e continuerà ad essere la priorità della mia amministrazione. L'emergenza occupazionale rappresenta il dramma principale delle famiglie e dei giovani ed è verso questa emergenza che tutti gli enti locali, a cominciare dai comuni, quale istituzione più vicina ai cittadini. La vicenda dell'Eurosak, che ha trovato un nuovo acquirente, dimostra che un impegno serio e concreto può dare soluzioni incisive».
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