Il dolore
Colucci perde e lascia l’Opera delle Mura
LUCCA. Ha perso e si dimette. In poche righe Francesco Colucci, presidente dell’Opera delle Mura e sostenitore di Mauro Favilla, annuncia che il 22 maggio (all’indomani del ballottaggio) lascerà l’inc...
LUCCA. Ha perso e si dimette. In poche righe Francesco Colucci, presidente dell’Opera delle Mura e sostenitore di Mauro Favilla, annuncia che il 22 maggio (all’indomani del ballottaggio) lascerà l’incarico. Per il 15 maggio ha già convocato il consiglio di amministrazione dell’ente «per definire tutti gli atti più urgenti e necessari», poi si ritirerà a vita privata.
Il suo gesto non passa inosservato, soprattutto in un periodo nel quale i politici lasciano malvolentieri le poltrone che occupano. Colucci, però, non la pensa in questo modo: «Quando ho presentato la lista - spiega - ho pensato a creare un punto di riferimento per gli imprenditori del settore del turismo, in modo che si potessero sentire garantiti. Molte persone si sono spese anche in fase di presentazione della lista, di raccolta di firme, ma poi al momento del voto gli elettori hanno preferito scegliere altri candidati e altre coalizioni. Di questo devo prendere atto e, quindi, le dimissioni sono la conseguenza logica di questo risultato». Anche perché la lista di Colucci, in effetti, non è arrivata neppure a 100 voti e non ha ottenuto neppure un seggio.
Un posto in consiglio comunale lo guadagna, invece, Piero Angelini, leader di Governare Lucca che, però, non sfonda. Angelini non nasconde la sconfitta, che arriva al termine di tre anni di amministrazione vissuta all’opposizione. E annuncia che giovedì ci sarà un confronto sul risultato elettorale interno alla coalizione. Sarà una riflessione anche per capire come (e se) impegnarsi per il futuro, anche se dà per scontato che non ci saranno apparentamenti: né con Pietro Fazzi contro la cui politica cinque anni fa Angelini aveva inventato la candidatura di Mauro Favilla né con Alessandro Tambellini «nei confronti del quale nutriamo un atteggiamento critico, ma non preconcetto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
