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Picchi: «La gente non ha voluto cambiare»

Picchi: «La gente non ha voluto cambiare»

Lo sconfitto continuerà a portare avanti la sua linea politica dai banchi dell’opposizione

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PORCARI. Una batosta. Il centro-destra esce con le ossa rotta dalle elezioni. Appena il 25,21% per il candidato sindaco Stefano Picchi sostenuto dalla lista civica “Da sempre per Porcari” e soprattutto 1030 voti in meno rispetto al 2007 quando la sfidante di Baccini, Amelia Baldi, ottenne 2033 preferenze (44,66%).

«La delusione è forte, perché eravamo convinti di avere proposto un modello alternativo di governare – afferma Picchi – ma i numeri sono inconfutabili ed esprimono la volontà dei porcaresi di non cambiare e confermare l'attuale amministrazione».

L'astensionismo, cifre alla mano, ha caratterizzato l'elettorato di centro-destra. Un calo drastico nell'affluenza: - 10,16%. Nonostante un numero superiore di elettori in confronto con il voto di cinque anni fa (6743 contro i 6508 del 2007).«Se dobbiamo fare autocritica? Diciamo che al di là della tendenza generale, con un calo di affluenza piuttosto netto e preoccupante in tutti i comuni al voto, nel nostro caso forse non siamo stati in grado di comunicare il nostro programma di rinnovamento e cambiamento. Il nostro programma avrebbe dato una svolta al paese. Questa può essere una delle chiavi di interpretazioni del risultato elettorale. Baccini ha dichiarato che sono stato un candidato leale? Posso dire che al di là di qualche schermaglie e di una diversa visione politica la campagna elettorale è stata corretta e senza colpi bassi».

Picchi sarà uno dei tre consiglieri del gruppo di minoranza nel Municipio di piazza Orsi. «Continueremo a portare avanti le nostre idee politiche per rappresentare quelle persone, anche poche, che ci hanno votato». (n.n.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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