Il dolore
Falco ucciso l’Arca fa querela contro ignoti
BARGA. L’associazione per la tutela degli animali “L’Arca della Valle” segnala due casi di maltrattamento nella zona in un mese. «La prima vittima - afferma la presidente dell'associazione, Sonia...
BARGA. L’associazione per la tutela degli animali “L’Arca della Valle” segnala due casi di maltrattamento nella zona in un mese.
«La prima vittima - afferma la presidente dell'associazione, Sonia Ercolini - è un gatto ritrovato in fin di vita a Torrite a Castelnuovo per avvelenamento, forse causato da un tossico derivato da veleno per lumache o metaldeide».
Non è il primo caso di avvelenamento segnalato ai volontari dell’associazione. Dalla quale viene sottolineato che dal 17 gennaio 2009 vige l’ordinanza ministeriale che vieta l’utilizzo, la detenzione e l’abbandono di esche o bocconi avvelenati e prevede l’obbligo da parte del proprietario dell’animale deceduto per avvelenamento di segnalarlo alle autorità competenti.
«La seconda vittima - aggiunge Ercolini - è un gheppio (tipo falchetto) trovato ucciso da uno sparo di fucile a Nebbiana. Un fatto ignobile contro una specie in estinzione. L’associazione ha fatto querela contro ignoti alla Forestale per il reato di caccia nel periodo di chiusura generale e su una specie di uccello protetto».
Stefano Elmi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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