Il Tirreno

Lucca

Alla Faggyt l’affitto dell’Eurosak Salvi cinquanta posti di lavoro

di Luca Tronchetti
Alla Faggyt l’affitto dell’Eurosak Salvi cinquanta posti di lavoro

Il giudice delegato e il curatore fallimentare hanno scelto la proposta più conveniente tra le tre offerte L’impresa commerciale di Ascoli s’impegna ad acquistare l’azienda al prezzo di 5 milioni di euro

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LUCCA. I dipendenti dell’Eurosak possono tirare un sospiro di sollievo. La Faggyt Italia Colortec di Ascoli Piceno si aggiudica l’affittanza della storica azienda di imballaggi di Porcari garantendo il posto di lavoro a 45-50 dipendenti per il primo anno e un aumento per gli anni successivi. A far pendere la bilancia verso l’impresa commerciale marchigiana la domanda nettamente più conveniente rispetto a quelle presentate dalla Termoplast srl di Certaldo e dalla Selene spa di Pontetetto. Il giudice delegato Giacomo Lucente e il curatore fallimentare Paola Del Prete dopo aver esaminato le tre proposte d’affitto d’azienda ieri mattina a mezzogiorno hanno depositato la loro decisione favorevole alla stipula del contratto aziendale, nel rispetto dei criteri stabiliti dalla legge nell’interesse di Eurosak e dei lavoratori in termini di offerte e garanzie, alla Faggyt. Infatti, al di là dei posti di lavoro, l’offerta formalizzata dalla ditta marchigiana prevede l’impegno ad acquistare l’intero complesso aziendale di Eurosak al prezzo di 5 milioni e 100mila euro e un affitto mensile di 30mila euro.

Le altre offerte. Per quanto riguarda il livello occupazionale anche la Termoplast srl di Certaldo nell’offerta formulata in tribunale prevedeva l’assunzione di 50 dipendenti. Ma la proposta d’acquisto del complesso aziendale era nettamente inferiore (2 milioni) così come l’affittanza mensile (9mila euro). Stesso discorso per la Selene spa di Pontetetto. Che, sul piano occupazionale, prevedeva l’assunzione di 30 dipendenti e il collocamento di 13 nello stabilimento di Pontetetto. Mentre il canone d’affitto era stabilito di 7500 euro mensili. Non era indicato invece l’importo di un eventuale acquisto del complesso industriale Eurosak di Porcari. Logico che, in considerazione delle offerte, per giudice e curatore non è stato difficile operare la scelta che arriva a meno di 15 giorni dal deposito delle domande d’offerta.

Soddisfazione della Provincia. L’assessore allo sviluppo economico della Provincia, Francesco Bambini, appresa la notizia della concessione dell’affittanza ha espresso il suo giudizio estremamente positivo per la conclusione della vicenda: «Giudizio positivo sull’operato degli organi del tribunale che hanno salvaguardato gli aspetti economici prodotti sull’occupazione. Adesso cercheremo di capire meglio il piano industriale e l’assorbimento del personale. Attendiamo infine la decisione sul ricorso presentato dalla proprietà Eurosak rispetto al fallimento sancito dal tribunale».

Intanto l’esercizio provvisorio prosegue sino al 30 giugno prossimo per conservare l’avviamento aziendale e l’efficienza degli impianti con la finalità di una vendita proficua.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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