Italia
Multe, ricorsi contro cartelle Equitalia
Ricorsi a raffica contro il Comune da parte di contribuenti che si sono visti notificare cartelle esattoriali da Equitalia per multe non pagate, pagate in ritardo o, magari, pagate solo...
LUCCA. Ricorsi a raffica contro il Comune da parte di contribuenti che si sono visti notificare cartelle esattoriali da Equitalia per multe non pagate, pagate in ritardo o, magari, pagate solo parzialmente.
Nei giorni scorsi, a palazzo Orsetti sono arrivate le comunicazioni di ricorsi presentati al giudice di pace da automobilisti multati, lucchesi e anche pisani. Le udienze per decidere l’ammissibilità dei ricorsi e, quindi, il diritto a ignorare la cartella esattoriale, cominceranno oggi e andranno avanti fino a giugno. Al momento le udienze fissate sono cinque. Di fronte a questi ricorsi l’amministrazione comunale ha deciso di costituirsi in giudizio per resistere, secondo anche quanto consigliato dal comando di polizia municipale con una relazione sui casi dei vari automobilisti.
Per difendersi davanti al giudice di pace, dove dovrà essere valutata la correttezza delle cartelle esattoriali emesse da Equitalia nei confronti degli automobilisti, il Comune ha deciso di affidarsi alla propria avvocatura interna. Le udienze contro le cartelle con le contravvenzioni «a seguito di violazione del codice della strada» sono fissate per oggi, domani e poi ancora giovedì. Le ultime due udienze sono previste per il 22 maggio e per il 4 giugno.
A difendere il Comune, dunque, davanti al giudice di pace saranno gli avvocati Nicoletta Papanicolau, Luca Campinoti, Carmela Di Filippo che avranno, comunque, la facoltà di nominare sostituti.
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