Italia
Sciopera il pubblico impiego
Il 14 maggio il pubblico impiego si ferma. E quindi dipendenti di scuole, enti pubblici, società municipalizzate dell’igiene urbana. I lavoratori sono chiamati a incrociare le braccia in...
LUCCA. Il 14 maggio il pubblico impiego si ferma. E quindi dipendenti di scuole, enti pubblici, società municipalizzate dell’igiene urbana.
I lavoratori sono chiamati a incrociare le braccia in segno di protesta: l’invito arriva dalla Funzione pubblica Cgil che, a livello regionale, ha proclamato e promosso la mobilitazione.
«I motivi all’origine della protesta sono tanti - spiega la segretaria generale della Funzione pubblica provinciale della Cgil, Giovanna Lo Zopone -. Alcune delle categorie citate hanno il contratto di lavoro scaduto e non ancora rinnovato. Ma si sciopera anche per l’articolo 18: molti ancora non hanno capitoche ha valenza anche per il pubblico, non solo per il privato».
Nei prossimi giorni saranno resi noti i termini più precisi della protesta, che si svolgerà sull’intero territorio regionale.
Un’ulteriore mobilitazione per rivendicare il mantenimento dei diritti acquisiti dei lavoratori.
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