Il Tirreno

Lucca

Via Vecchia Pisana come un’autostrada

di Nadia Davini
Via Vecchia Pisana come un’autostrada

Auto a tutto gas e niente marciapiedi: le strisce tacchettate provocano solo tanto rumore e fanno vibrare gli edifici

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LUCCA. Il rumore delle auto che sfrecciano a cadenza regolare sulla via vecchia Pisana rende difficoltoso, se non impossibile, qualsiasi tentativo di conversazione. I cartelli che fissano il limite di velocità a 50 all’ora sono dislocati lungo la strada, così come le strisce “tacchettate” e i tabelloni che avvertono i passanti di trovarsi su una strada soggetta a controllo di velocità. La maggior parte degli automobilisti, però, sembra ignorare il tutto, sostenendo ritmi alla guida di gran lunga superiori al limite consentito, mentre il passaggio delle ruote sopra le incisioni sull'asfalto, provvedimento preso dal Comune per ridurre la velocità dei mezzi, provoca vibrazioni e rumori continui. Ma il problema, spiegano alcuni cittadini, non è il provvedimento dell'amministrazione comunale in sé, quanto la velocità che continua ad essere troppo elevata.

«Nelle intenzioni del Comune – raccontano alcuni residenti incontrati all'alimentari “Il mercatino” di Fagnano – queste strisce tacchettate e queste incisioni nell'asfalto hanno l'obiettivo di scoraggiare gli automobilisti ad andare troppo veloce. Il problema è che il monito resta inascoltato: le vibrazioni provocate dal passaggio dell'auto, che viaggia ad una velocità superiore al limite, sulle incisioni non servono a far decelerare chi guida, ma solo a far rimbombare le pareti delle case. I dossi risolverebbero in parte il problema, ma su questa strada, principale e di collegamento, non possono essere messi. L'unica soluzione efficace sarebbe l'autovelox, ma quello vero. Non come il tabellone che c'è ora che si illumina quando la velocità è superiore al limite consentito: se cominciassero a fioccare multe per eccesso di velocità, nel giro di qualche settimana si spargerebbe la voce e le persone rispetterebbero i cartelli».

Su quest'ultima proposta è d'accordo anche il proprietario del negozio, Gabriele Pellegrini. «Vivo in questa zona da molti anni e la velocità ha sempre rappresentato il problema principale. Le macchine sfrecciano e la vivibilità dell'intera zona è sempre più compromessa: in alcuni punti la strada diventa parecchio stretta, le auto non decelerano e sostare a margine è pericoloso. L'autovelox potrebbe rappresentare una soluzione; in alternativa basterebbe che i vigili venissero ciclicamente a fare controlli, ma non in orari improbabili come diverse volte ho visto.L'eccesso di velocità su questa strada non è comunque l'unico problema: mancano i marciapiedi, ci sono persone che si spostano a piedi o in bicicletta rischiando ogni giorno di essere investite; mancano i parcheggi così ognuno sosta la macchina dove può, spesso lungo la strada, rendendo ancora più pericoloso il transito». Sulla decisione del comune di incidere la strada in alcuni punti (una decina in tutti tra Sant'Angelo, San Donato e Fagnano) così da evitare gli eccessi di velocità si è mostrato contrario da subito un gruppo di residenti della via Pisana vecchia, che considera “sbagliati” gli interventi dell'amministrazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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