Gioco
Ex Manifattura, il Comune difende l’appalto assegnato
LUCCA. Nessuna «violazione grave» del capitolato di appalto del recupero della ex Manifattura Tabacchi. Secondo il Comune non ci sarebbero i motivi per non procedere all’assegnazione, in via...
LUCCA. Nessuna «violazione grave» del capitolato di appalto del recupero della ex Manifattura Tabacchi. Secondo il Comune non ci sarebbero i motivi per non procedere all’assegnazione, in via definitiva, dei lavori di riqualificazione dello storico complesso nel centro storico all’associazione temporanea di impresa (Ati) fra Sacaim spa e Mbf edilizia spa.
La precisazione arriva nel giorno in cui il Tar dovrebbe decidere sul ricorso presentato contro questa assegnazione definitiva dall’Ati fra il consorzio nazionale cooperative Ciro Menotti e il consorzio nazionale Conscoop, seconda classificata nella gara. In realtà il Comune assicura che si atterrà alle decisioni del tribunale ma, in attesa delle decisione dei giudici amministrativi, tiene a ribadire che la presunta posizione irregolare (da un punto di vista contributivo) di uno dei progettisti in quota all’Ati vincitrice della gara non viene considerata motivo sufficiente per procedere con l’assegnazione dell’appalto alla seconda classificata.
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