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Lucca

Anziani chiusi in casa per paura delle pallonate

Anziani chiusi in casa per paura delle pallonate

Accade in corte Martelli a San Lorenzo a Vaccoli: c’è un buco nella rete di recinzione e i pensionati finiscono per essere colpiti di giorno e di sera.

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Sono costretti a starsene rintanati in casa per paura di prendersi una pallonata in faccia. Ne sa qualcosa una donna di 93 anni finita pesantemente a terra o un pensionato ultrasettantenne costretto, dopo una botta in testa, a starsene a letto per un giorno intero. Accade in Corte Martelli a San Lorenzo a Vaccoli. Tra i più arrabbiati c’è Luigi Giorgetti, pensionato quasi ottantenne, la cui abitazione si trova a 13-14 metri dal campo sportivo dove giocano tutti i giorni. «Sembra di stare a Coverciano. - dice indispettito - Sparano pallonate che puntalmente superano la rete di recinzione piena di buchi e finiscono, quando va bene, per causare danni al giardino, all’orto, ai vetri delle finestre, alle auto in sosta». Lui, tra l’altro, ha recuperato una sessantina di palloni di tutti i tipi e di tutte le marche: «Li abbandonano lì e io li sequestro. Ne conservo decine e decine, nuovi di zecca o vecchi di qualche anno. A volte non li rendo per ripicca, ma spesso chi li butta nella corte non li viene a riprendere. Noi siamo costretti a restare chiusi in casa per paura delle pallonate che ci arrivano addosso. Ma il comune o la società sportiva con i soldi spesi per comprare i palloni nuovi dovrebbero riparare la recinzione impedendo che le sfere provochino danni nella corte a cose o persone. Mi sembrerebbe una questione di buon senso. Ma la situazione è in stallo da anni e di soluzioni all’orizzonte non se ne vedono»

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