Il dolore
Jackpot da 37.500 euro fa felice un impiegato
LUCCA. Jackpot da record ieri mattina alla ricevitoria Catelli, dove un impiegato ha fatto il colpo grosso sala portandosi a casa ben 37.500 euro. La bella vincita è stata realizzata poco prima...
LUCCA. Jackpot da record ieri mattina alla ricevitoria Catelli, dove un impiegato ha fatto il colpo grosso sala portandosi a casa ben 37.500 euro.
La bella vincita è stata realizzata poco prima mezzogiorno da un giovane lucchese, cliente abituale del bar ricevitoria Catelli al tondo di San Vito.
L’impiegato dopo aver fatto colazione si è fermato nella sala delle macchinette Vlt collegate ai Monopoli di Stato e dopo alcune giocate senza successo si apprestava a smettere. Poi ha cambiato idea ed ha tentato un ultimo colpo.
E’ stato quello vincente. La macchinetta ha iniziato a suonare con insistenza e tutte le luci si sono accese. E’ stato un accorrere di tutti i giocatori impegnati alle altre macchinette e del personale del locale che hanno confermato al giocatore di avere realizzato la bella vincita.
«Anche il giorno prima – racconta l’impiegato - avevo giocato a queste macchinette, invogliato dal montepremi molto alto, ma non mi sarei aspettato di riuscire ad azzeccare questa bella vincita. Dire che sono felice è poco. Questi soldi mi aiuteranno a sistemare tante piccole, ma importanti cose».
Il titolare della ricevitoria Davide Catelli ha provveduto a pagare subito la vincita come la legge prevede in questi casi e il cliente ha festeggiato con i titolari e gli amici con una bella sbicchierata prima di correre a casa.
Sempre in questi giorni un altro giocatore si è portato a casa una vincita da 10mila euro alla lotteria del Gratta e Vinci con un biglietto del Maximiliardario.
Poi nella giornata di ieri alla ricevitoria sono state realizzate diverse altre vincite minori. Dall’inizio dell’anno la ricevitoria Catelli ha già pagato oltre quattro milioni di euro di vincite ai vari giochi, confermandosi una tra le più fortunate non solo della lucchesia, ma a livello nazionale.
E i lucchesi restano accaniti scommettitori e tentano la sorte non solo ai concorsi pronostici più tradizionali, a partire da Lotto e Superenalotto, ma anche alle macchinette automatiche. (d.t.)
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