Finanza
I cantanti in campo per i bambini
Sabato 12 allo stadio Porta Elisa partita di calcio a scopo benefico contro la formazione di Striscia la Notizia
LUCCA. Grande calcio di solidarietà tra la Nazionale Cantanti e quella di Striscia la Notizia il 12 maggio allo stadio di Porta Elisa. Le due squadre sempre in prima linea per aiutare i più deboli scenderanno in campo al Porta Elisa a favore dell’Abio (Associazione bambini in ospedale) e dell’Associazione Ali per Volare (associazione missionaria interculturale Onlus a favore dei bambini del Congo).
L’annuncio è stato dato ieri nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nella sala degli specchi a palazzo Orsetti, con l’intervento del sindaco Mauro Favilla, l’assessore all’istruzione Moreno Bruni. Per Striscia la erano presenti Petyx e il bassotto e Moreno Morello, mentre par la Nazionale Cantanti Becucci e De Marinis, oltre alle varie associazioni di volontariato tra cui la Misericordia di Lucca impegnati nell’organizzazione del grande evento.
Nel suo saluto agli intervenuti il sindaco ha detto tra l’altro: «Nella nostra città esiste infatti un tessuto sociale ed associativo che partecipa attivamente, impegnandosi con decisione per il “bene” e tantissimi sono i volontari che dedicano parte del loro tempo agli altri, attraverso l’importantissimo lavoro di associazioni e gruppi».
Il costo del biglietto per accedere allo stadio è di 10 euro in tribuna, 5 in gradinata e 3 nelle due curve. La prevendita dei biglietti è presso Itinera in piazzale Verdi e piazzale Curtatone; Caffè Monica Da Giò in via Veneto 47; Tony’s Record via Garibaldi 11 a Castelnuovo Garfagnana; Centro sportivo Sandro Vignini, stadio di Porta Elisa; Acconciature Serena via Papa Giovanni XXIII Fornoli Bagni di Lucca; Carlesi, viale Puccini 375 S. Anna; Michie Mouse, via Monte Procinto Viareggio e Synergym Asd, via S. Michele Arcangelo Camaiore.
L’Associazione Missionaria Interculturale “Ali per Volare” Onlus è stata fondata dal cantautore palermitano Rino Martinez per promuovere iniziative culturali ed opere umanitarie concrete a favore dei bambini abbandonati, orfani, sfruttati, ex bambini soldato, malati di Aids/Sida, leucemia, malaria etc. non tralasciando tutte le vittime delle terribili guerre che si sono drammaticamente ripetute negli ultimi decenni in Africa. Terra di povertà e di miseria dove, ancora oggi, muoiono oltre trentamila creature innocenti al giorno. L’altra associciazione è l’Abio (Associazione bambini in ospedale) fondata nel 1978 e ha come fine l’umanizzazione dell’ospedale per sdrammatizzare l’impatto del bambino e della sua famiglia con le strutture sanitarie.
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