Attenzione
Cause, incarichi e costi della politica: ecco il circo degli sprechi
Campagna del Tirreno contro la cattiva gestione dei soldi pubblici: segnalateci i vostri casi
LUCCA. Dieci milioni pagati dal Comune di Lucca per due contenziosi persi: uno contro la società di recupero dell’evasione tributaria (A&G) e uno contro la ditta esclusa (Iole Immobiliare) dai lavori di realizzazione della “cittadella giudiziaria” all’ex ospedale Galli Tassi. Poi il planetario mai finito e oggi in vendita, l’acqua sprecata al campo nomadi per mancanza di contatori, le società a partecipazione pubblica che divorano milioni ai Comuni, chiamati a ripianare i bilanci in perdita. Anche di servizi fondamentali, come la raccolta dei rifiuti.
Anche in Lucchesia non si contano i casi di opere pubbliche non finite, di patrimonio pubblico lasciato andare in malora per incuria o negligenza, di costi della politica alti e spesso non necessari. Per questo Il Tirreno invita i propri lettori a segnalare alla mail lucca@iltirreno.it situazioni di spreco o di cattiva gestione dei soldi pubblici, come quelli che proponiamo.
I contenziosi da 10 milioni. Dopo anni di contenziosi anche in tribunale, il Comune di Lucca è stato costretto a versare alla Iole immobiliare 3 milioni di euro: la società campana sosteneva di non poter intervenire sul Galli Tassi perché l’amministrazione comunale non l’avrebbe mess in condizione di lavorare; Palazzo Orsetti sosteneva il contrario. E ha perso. Peggio gli è andata con
la A&G, società selezionata dalla giunta Lazzerini per il recupero dell’evasione tributaria: perso il contenzioso il Comune ha dovuto sborsare 7,2 milioni.
L’acqua sprecata. E’ uno dei casi più recenti. Al campo nomadi di via delle Tagliate - pensato per soggiorni temporanei - si verifica uno spreco d’acqua che è costato centinaia di migliaia di euro negli anni. Dopo l’ultima bolletta da quasi 100mila euro, il Comune ha deciso di porre rimedio alla situazione. E ha chiesto a Geal, la società di gestione dell’acquedotto, di presentare un preventivo per piazzare 27 contatori singoli. La spesa sarebbe di 4mila euro, ma ora il Comune ha chiesto di spostare il casottino dei contatori dalla posizione attuale a una più vicino al campo. Il nuovo preventivo è in fase di definizione.
Le società partecipate. I casi di Comuni costretti a ripianare i debiti di società partecipate sono frequenti. Fra i più eclatanti c’è quello di Se.vera, spa incaricata della raccolta e smaltimento dei rifiuti in Garfagnana. Recente, però, è anche la decisione del comune di Capannori di acquistare, per 900mila euro, quote della società di gestione dell’aeroporto di Tassignano che, però, non ha ancora l’autorizzazione dell’Enac (Ente nazionale dell’aviazione civile) all’attività. La decisione di non rilasciare l’autorizzazione sta proprio nel fatto che l’Enac non ritiene che la società della Piana (ormai abbandonata dai soci privati) abbia l’affidabilità finanziaria necessaria alla gestione di un aeroporto.
I costi della politica. Due i problemi principali: gli incarichi affidati a persone di fiducia da sindaci e presidenti della Provincia e le commissioni consiliari che, a Lucca, sono diventate il nuovo sistema per garantire stipendi ai politici.
Gli incarichi fiduciari sono previsti dal Testo unico degli enti locali: sfuggono completamente alle regole delle selezioni, ma non alla logica della politica. Riguardo alle commissioni, si è registrata un’impennata nelle convocazioni subito dopo che lo Stato ha cancellato le indennità di 900 euro lordi al mese per i consiglieri comunali. Visto che la presenza in commissione è pagata a gettone, indipendentemente dalla durata della partecipazione alla riunione, l’aumento esponenziale di convocazioni ha consentito di recuperare i tagli operati a livello centrale.
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