Sicurezza
Gesam Gas mette in vendita il 40 per cento delle azioni
LUCCA. Gesam Gas spa mette in vendita il 40% delle sue azioni e cerca un partner industriale con l’obiettivo non solo di conservare la propria clientela ma anche di acquisirne di nuova, su altri...
LUCCA. Gesam Gas spa mette in vendita il 40% delle sue azioni e cerca un partner industriale con l’obiettivo non solo di conservare la propria clientela ma anche di acquisirne di nuova, su altri mercati.
L’avviso pubblico per manifestazioni di interesse alla partecipazione della procedura ad evidenza pubblica per la vendita del 40% delle azioni è stato reso noto sul sito internet dell’azienda.
Si tratta di una operazione che parte da una base d’asta di 7,6 milioni di euro e l’interesse dovrà essere manifestato entroi e non oltre le ore 12 di venerdì 11 maggio, in busta chiusa, alla sede legale di Gesam Gas in via Nottolini 34.
Sulla base delle manifestazioni di interesse che perverranno dalle società interessate, verrà verificato da una commissione il possesso dei rquisiti di partecipazione specificati nell’avviso.
Scatterà a quel punto la seconda fase dell’operazione. I soggetti che avranno manifestato il loro interesse, saranno invitati a partecipare alla seconda fase di valutazione, nella quale l’offerta da loro formulata sarà valutata secondo i parametri quali-quantitativi ed economici.
Le società che intendono partecipare alla prima fase della procedura devono essere spcietà autorizzate dal ministero delle attività prodttive alla vendita del gas e devono avere una capacità finanziaria e tecnica e una esperienza nel settore del trading del gas suo mercati nazionali e internazionali e/o nella vendita del gas, consistenti nell’aver trattato negli ultimi tre anni un volume medio annuo pari ad almeno un miliardo di standard metri cubi. Ovviamente non dovrà avere situazioni di conflitto con Gesam spa o con il Comune di Lucca.
Non è ammessa la partecipazione sotto forma di associazione temporanea d’impresa, joint venture, consorzio o società consortili.
Prudenti al momento le reazioni delle organizzazioni sindacali. Franco Galeotti, Cgil, parla di mosse strategiche nelle quali per il momentoil sindacato non vuole entrare.
Ovviamente si seguirà tutta la procedura con attenzione e questa operazione porterà a una diversa gestione del servizio. Con attenzione sarà seguito anche l’esito delle elezioni, dato che per i dipendenti Gesam il sindaco è non solo il primo cittadino ma anche il datore di lavoro per i 38 dipendenti dell’azienda.
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