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Calzaturificio Pielle shoes va all’asta a metà maggio

Calzaturificio Pielle shoes va all’asta a metà maggio

Il complesso è venduto in due lotti: il valore complessivo supera i 2,2 milioni Oltre alla zona produttiva si comprano modelleria, sala campionaria e uffici

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CAPANNORI. Va all’asta l’ex calzaturificio Pielle shoes, dichiarato fallito con . Per acquistare il complesso industriale - inserito nell’area produttiva di San Colombano - serviranno circa 2 milioni e 260mila euro.

La struttura è grande. E l’asta, secondo quanto deciso dal curatore fallimentare, è articolata in due lotti. Il primo prevede la vendita di un fabbricato a un piano destinato a calzaturificio con annessa struttura a due piani destinati a modelleria, uffici, sala campionaria e servizi. Agli uffici del primo piano si accede tramite ascensore. Secondo la perizia, firmata dal geometra Ernesto Cesaretti, dello studio associato Tonelli & Cesaretti, il complesso è in «buone condizioni di manutenzione». La base d’asta è di 1 milione e 693mila euro, considerando anche che l’ex calzaturificio è dotato di una resede esterna in parte adibita a parcheggio.

Il secondo lotto prevede la vendita (sempre tramite asta) di un fabbricato a un piano solo, in parte adibito a calzaturificio, in parte a magazzino e a laboratorio. Questi spazi erano anche dotati di uno spogliatoio e di servizi. In questo caso, la base d’asta - stabilità sempre da perizia del geometra Cesaretti - è di 565mila euro. Per entrambi i lotti, le offerte devono essere inviate al ragionier Lido Lucchesi dello studio commerciale Lucchesi di Porcari, via Capannori 68, entro mezzogiorno del 14 maggio. Le offerte devono prevedere un aumento minimo di 5mila euro. Inoltre, le persone interessate all’acquisto e, quindi, a partecipare all’asta devono versare un deposito cauzionale pari al 10% del prezzo offerto per il complesso industriale.

Per qualsiasi informazione sulla presentazione della domanda, sul versamento del residuo del prezzo e delle spese basta collegarsi al sito www.astegiudiziarie.it.

Invece, per effettuare un sopralluogo agli immobili da vendere è necessario contattare lo studio commerciale Lucchesi che, da domani, è a disposizione il lunedì e il giovedì dalle 15 alle 17, telefonando allo 0583/297181.

Per verificare se la destinazione d’uso del complesso può essere modificata o se deve restare industriale, è possibile contattare il tecnico che ha redatto la perizia o chiedere informazioni al curatore fallimentare, Giovanni Bulckaen.(i.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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