Lutto
Arte, sociale e formazione, gli investimenti principali
LUCCA. Dal restauro del duomo di San Martino fino ai lavori per la messa a norma del patrimonio scolastico dell’intera provincia. Nel 2011 la Fondazione Crl ha finanziato 776 progetti per più di 23...
LUCCA. Dal restauro del duomo di San Martino fino ai lavori per la messa a norma del patrimonio scolastico dell’intera provincia. Nel 2011 la Fondazione Crl ha finanziato 776 progetti per più di 23 milioni a favore di oltre 470 beneficiari, di cui 59 enti pubblici. E se a questi si aggiungono i fondi destinati al volontariato e al progetto Sud, le erogazioni salgono a 24,3 milioni.
A fare la parte del leone, con più di 10,5 milioni destinati, è il settore dell’arte e dei beni culturali dove si prosegue con il restauro conservativo del duomo di San Martino e della basilica di San Frediano, oltre che nel recupero delle fortezze della Garfagnana. Soldi anche al completamento del restauro del convento di Santa Francesca Romana, a Borgo a Mozzano e ai lavori per la nuova sede dell’Archivio di Stato presso gli ex macelli pubblici in Pulia. Di primo piano anche l’impegno nel settore dell’educazione e dell’istruzione che recepisce 2,8 milioni con i quali si realizzano impianti in alcune scuole superiori della Provincia, oltre a lavori di restauro e di messa a norma del complesso della scuola media Carducci. In più c’è la prosecuzione dei master universitari in finanza, il completamento del primo lotto del nuovo plesso scolastico di Gallicano e l’acquisto di materiale informatico e di lavagne interattive multimediali per il sistema scolastico provinciale. La stessa quota è riservata alla ricerca scientifica e tecnologica e consentirà di realizzare una rete a banda larga nelle aree produttive del territorio oltre al polo tecnologico della Cittadella della calzatura di Segromigno in Monte.
Continua il sostegno all’attività della Fondazione lucchese per l’alta formazione e la ricerca e a quella di Imt mentre nel complesso di San Ponziano viene ristrutturata l’intera ala dei Granai che sarà riservata alla Fondazione Pera e a Celsius.
Per il volontariato e la filantropia la Fondazione impegna il 9,3% del totale che viene utilizzato per sostenere il progetto “Giovani e lavoro” del Comune di Capannori e l’Eco Revolution della Fondazione Lazzareschi di Porcari, oltre a 50mila euro donati all’Acri a favore delle province di Massa e della Spezia colpite dalle alluvioni dell’ottobre 2011. Poi ancora viene finanziata la realizzazione di un centro polifunzionale per disabili presso la Misericordia di Montecarlo e l’acquisto di attrezzature mediche per l’azienda Asl 2. Tra le operazioni sostenute dalla Fondazione c’è stato pure il restauro di villa Niemack in via del Bacchettoni, che ora ospita anche la sede della Croce Rossa. (a.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google