Proteste
La Proloco perde il suo presidente
Gallicano, una malattia ha stroncato Pietrantonio Greco. Aveva 61 anni
GALLICANO. Se è andato ieri mattina alle prime luci dell'alba, Pietrantonio Greco, vinto dal male contro cui combatteva da tanto tempo.
Aveva sessantuno anni, una bella famiglia, amici veri e godeva del profondo rispetto di un intero paese. Perché in paese aveva un ruolo: era, da anni, il presidente della Proloco
La sua perdita ha cambiato i ritmi di una comunità, che da ieri si alterna alla residenza sociale assistica del capoluogo per dargli l'ultimo saluto ed esprimere la propria vicinanza alla moglie Antonella, alla sorella Rosamiria, stimato ricercatore dell'università di Pisa, alle due figlie - entrambe membri del gruppo Sbandieratori e Musici di Gallicano -, Sara, 32 anni, visual designer a Milano, e Ambra, 26, attualmente impiegata al teatro Verdi di Firenze.
Ex dipendente bancario ora in pensione, presidente in carica della Proloco e anima attiva di tutte le manifestazioni locali, tra i fondatori del Palio di San Jacopo e membro dell'associazione sportiva "Canne gallicanesi", Pietrantonio era conosciuto da tutti per il suo impegno e la sua passione.
«Nonostante la grave malattia - ricorda con affetto l'amministrazione comunale - Pietrantonio non hai mai smesso di lavorare, curando di persona tutta l'organizzazione degli eventi che la Proloco decideva di realizzare».
Mentre un cartello funebre annuncia che la cerimonia sarà celebrata oggi alle ore 17,30 presso il cimitero nuovo di Gallicano (viene sottolineato che non si chiedono fiori ma opere di bene per la ricerca sul cancro), uno struggente commento della moglie Antonella su Facebook saluta un uomo con un cuore grande: «Ciao amore mio... dopo una vita vissuta nell'ottimismo... mi hai insegnato anche a morire».
Claudia Ponziani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
