Il Tirreno

Lucca

La crisi non risparmia la carità

di Domenico Tani
La crisi non risparmia la carità

Appello della parrocchia di S. Anna per raccogliere i fondi per ospitare i bambini di Chernobyl

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LUCCA. La crisi economica che si fa sempre più sentire, rischia di colpire anche la carità. E di far naufragare il sogno di 12 bambini orfani della Bielorussia che in estate devono venire in vacanza, ospiti della parrocchia di S. Anna. Oggi a corto di fondi. Al punto da lanciare una raccolta di fondi per riuscire a ospitare i bambini che arrivano da Chernobyl.

I bambini aspettano questa vacanza in Italia con grande trepidazione e gioia. Per loro è un viaggio fuori dall'inferno con la possibilità di conoscere nuovi amici. A lanciare l'allarme è don Beniamino Bedini il giovane vice parroco di S. Anna che da 10 anni segue questo progetto. «Da dieci anni - dice don Beniamino - seguo questi bambini che nel mese di luglio sono ospiti nei locali della nostra parrocchia, nel complesso dell'oratorio dotato di tutte le comodità». Si tratta di bambini orfani tra gli 8 e i 10 anni che hanno avuto una infanzia difficile. Attendono questo viaggio in Italia con gioia. Una volta a Lucca vengono seguiti dai volontari della parrocchia che organizzano anche numerose escursioni al mare, in montagna e in altre città della Toscana. Lo stesso gruppo ritorna anche l'anno successivo per permettere un migliore inserimento dei bambini nella città. «In questo periodo di crisi - scrive don Beniamino nell’appello - anche le parrocchie sono subissate di richieste di aiuto di ogni tipo. Ho fatto questa premessa perché anche le casse parrocchiali languono e questo ci riempie di dolore, in quanto ogni anno a luglio accogliamo da circa dieci anni,12 orfani della Bielorussia che aspettano questa vacanza tutto l'anno. Tutti noi abbiamo tanto desiderio di vederli perché ormai sono parte della nostra famiglia. Hanno occhi che raccontano storie di miseria e di abbandono, ma ci insegnano con il loro atteggiamento l'importanza della dignità umana e della solidarietà, sono bambini forti e al tempo stesso bisognosi di affetto. Quest'anno abbiamo grandi difficoltà per finanziare il loro soggiorno. Occorrono 4.000 euro per il soggiorno e 4.500 per il viaggio. Faccio appello a tutti i parrocchiani di S. Anna e a tutte le persone di buona volontà per realizzare questo progetto d'amore. Non vogliamo che questi bambini pensino neppure per un attimo che non li abbiamo voluti con noi».

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