Il Tirreno

Lucca

Dipendenti comunali in guerra

Dipendenti comunali in guerra

Da sei mesi aspettano una risposta del sindaco sul pagamento dei premi

2 MINUTI DI LETTURA





LUOGO. «Da dicembre aspettiamo una risposta dal sindaco - dice Giovanna Lo Zopone segretaria generale Fp Cgil -. Era dicembre quando Mauro Favilla si impegnò a risolvere la questione della sottrazione/distrazione dei fondi del personale. Ci disse che prima doveva risolvere problemi tecnici. Ci assicurò che gran parte dei soldi sarebbe stata recuperata e che avrebbero potuto essere distribuiti insieme alla produttività in pochi mesi».

Ma sei mesi dopo, continua Giovanna Lo Zopone, «i lavoratori si chiedono dove sono finiti questi soldi e come sono stati spesi. La Rsu del Comune e i sindacati hanno chiesto un incontro sul bilancio per la parte sulle spese relative al personale più di un mese fa, ma questo incontro non è stato mai concesso». Oggi, spiega la sindacalista, i dipendenti comunali sono 521, compreso i dirigenti, a fronte dei 676 previsti in base al rapporto «col numero di abitanti. Siamo molto preoccupati. I servizi ai cittadini subiranno ripercussioni se non si corre ai ripari. Non si può continuare senza nuove assunzioni e senza incentivi al personale. Se vogliamo che le istituzioni siano sempre più vicine ai cittadini, bisogna investire sui lavoratori e sui servizi. La maggiore risorsa delle amministrazioni e soprattutto dei comuni sono proprio i dipendenti, il loro sapere e le loro capacità». La sindacalista sottolinea che «non si può pensare che diminuire gli addetti sia un risparmio, come disse il sindaco all’inizio della campagna elettorale. I lavoratori chiedono di essere aiutati a dare maggiori e migliori servizi ai cittadini. Questa amministrazione ha dimostrato di avere una considerazione poco adeguata dei servizi svolti dai propri dipendenti. Negli ultimi tempi sembra essere stata interessata solo a un giudizio sterile del loro lavoro senza condividere i criteri di valutazione usati con i lavoratori».

La funzione pubblica Cgil, diventata il primo sindacato tra i dipendenti comunali, ritiene che «si deve cambiare. Chiediamo a tutti i candidati sindaco più impegno per i lavoratori del Comune, che hanno il contratto fermo da quattro anni e sono stati sottratti loro soldi anche dal Comune».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web