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ESSELUNGA

Tre giorni di sciopero degli addetti alle pulizie

LUCCA. La prima protesta non è servita a nulla. Così le lavoratrici che si occupano delle pulizie all’Esselunga tornano a scioperare oggi, domani e lunedì. Ad annunciare la ripresa delle “ostilità”...

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LUCCA. La prima protesta non è servita a nulla. Così le lavoratrici che si occupano delle pulizie all’Esselunga tornano a scioperare oggi, domani e lunedì. Ad annunciare la ripresa delle “ostilità” sono Massimiliano Bindocci di Filcams Cgil e Giampiero Guidi di Fisascat Cisl, i sindacati dei lavoratori del commercio, turismo e terziario.

In una nota ufficiale, Bindocci e Guidi confermano che «continua l’odissea del personale addetto alle pulizie nei supermercati Esselunga di S. Concordio, via Carlo Del Prete, Lunata, Marlia e Pescia. Il personale sarebbe «costretto - scrivono i sindacalisti - a operare in condizioni di assoluta incertezza sia per quanto riguarda il pagamento dello stipendio che sul futuro dell’appalto attualmente gestito dal consorzio Coges che lo ha affidato alla cooperativa 4 Assi. A causa di un contenzioso sorto e dell’avvio di una serie di iniziative legali, sono stati bloccati i pagamenti da parte del committente e conseguentemente anche gli stipendi dei lavoratori hanno subito una battuta di arresto». I tempi per una soluzione «della complicata vicenda - dicono i sindacalisti - appaiono lunghi ed è impensabile che gli addetti alle pulizie, in maggioranza donne, possano continuare a prestare la loro opera con l’incognita del mancato pagamento delle retribuzioni. Le lavoratrici dopo l’ennesimo tentativo di ottenere risposte, sciopereranno per tre giorni perché chiedono di essere pagate con la dovuta regolarità e domandano certezze per il loro futuro lavorativo. Il previsto cambio di appalto dovrà garantire loro i livelli occupazionali e le attuali condizioni economiche, nel rispetto del contratto nazionale».

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