Sicurezza
Omaggio dei fedeli a S. Zita nella chiesa di San Frediano
LUCCA. Grande affluenza in città in occasione della festa di Santa Zita in una giornata baciata dal sole in una apoteosi di fiori e profumi che ha avuto il suo clou con la splendida mostra mercato...
LUCCA. Grande affluenza in città in occasione della festa di Santa Zita in una giornata baciata dal sole in una apoteosi di fiori e profumi che ha avuto il suo clou con la splendida mostra mercato in piazza Anfiteatro e la bellissima aiuola di piazza San Frediano.
Migliaia di turisti italiani e stranieri, tra cui anche diverse comitive di devoti di Santa Zita arrivate dalla Germania si sono alternate nella zona scattando migliaia di fotografie nelle piazze fiorite.
Tanta gente anche nella basilica di San Frediano dove la teca con il corpo della Santa è stata esposta nella navata centrale della chiesa, per permettere ai fedeli di sfilare di fronte alla teca stessa. Più di una persona si è fermata a pregare invocando una grazia.
I festeggiamenti e la mostra mercato continueranno anche oggi fino a domenica sera. Santa Zita nacque in una famiglia povera di Monsagrati nel 1218 e morì a Lucca il 27 aprile 1278.
Lavorò come serva nella famiglia Fatinelli dall’età di 12 anni fino alla morte. Fu sempre vicina ai poveri.
La leggenda vuole che ancora giovane fu accusata di aver rubato del cibo dalla cucina; lei lo aveva preso per darlo ai poveri. All’accusa aprì il grembiule, ma il cibo si trasformò in fiori, e Zita potè così salvarsi dall’ira dei signori.
«Dopo oltre 700 anni - dicono i fedeli - il messaggio di Zita è ancora valido ed attuale: vedere, amare e rispettare nel prossimo il volto di Dio». (d.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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