Sicurezza
Ecco le aziende che vogliono l’Eurosak
PORCARI. E' stato prorogato, come avevano annunciato, il regime di gestione provvisoria alla Eurosak. Si concretizzano le speranze di ripresa della storica azienda di imballaggi di Porcari in stato...
PORCARI. E' stato prorogato, come avevano annunciato, il regime di gestione provvisoria alla Eurosak.
Si concretizzano le speranze di ripresa della storica azienda di imballaggi di Porcari in stato di fallimento e dei suoi lavoratori (76, dei quali una cinquantina operativi in fabbrica).
Soprattutto alla luce delle tre aziende del settore (una delle quali lucchese), che hanno presentato ufficialmente offerte alla cancelleria del tribunale fallimentare per l’affittanza della Eurosak. Top secret sui nomi. In mancanza di un ufficialità si rincorrono le ipotesi, ma è probabile che le offerte siano state presentate da due aziende che si erano già fatte avanti con una proposta prima dell'apertura del bando, ovvero la Termoplast di Certaldo (un'azienda industriale) e la Faggytt di Ascoli Piceno (un'impresa commerciale), e la Selene di Pontetetto. Ipotesi che tuttavia non hanno ancora il riscontro dell'ufficialità da parte del Tribunale. Adesso la parola passa al giudice delegato Giacomo Lucente e al curatore fallimentare Paola Del Prete che hanno tempo quindici giorni per esaminare le tre proposte d’affitto dell'azienda.
Nell’ultimo mese di gestione la Eurosak ha chiuso senza perdite il bilancio provvisorio, aprendo orizzonti positivi.
Va da sé che il prolungamento dell'esercizio provvisorio sarà mantenuto sulla base dei risultati della produzione.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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