Attenzione
Ascom difende i negozianti contestatori
Caso Marlia, Confesercenti cerca la mediazione: «Non cerchiamo lo scontro e risolviamo i problemi»
MARLIA. La Confcommercio replica al sindaco Del Ghingaro e difende l'iniziativa dei commercianti che hanno contestato la realizzazione della rinnovata piazza Matteoni proprio nella giornata dell'inaugurazione, allietata dalle note della Filarmonica Puccini di Segromigno in Monte. «Un’amministrazione ha il pieno diritto di operare come meglio crede riguardo alla programmazione ed esecuzione dei lavori pubblici, ma è altrettanto evidente che se un gruppo di cittadini, in questo caso negozianti, intende dissentire in maniera del tutto civile e pacifica, deve essere libero di farlo. Inaccettabili le parole del sindaco che fanno un riferimento addirittura al nero fascista, quando è chiaro a tutti che la scelta del colore era riferita al lutto per il commercio di piazza Matteoni e non certo a ideologie politiche del passato». Antonio Fanucchi, vicepresidente vicario provinciale e responsabile della Piana, alza il tiro. «La nostra associazioneiche della categoria a Marlia, è pronta a tutelare nelle sedi preposte ogni esercente che dovesse essere multato per la protesta. Al Comune ricordiamo anche le tante promesse non mantenute, come la questione del cordolo di via del Popolo a Capannori, che tanti problemi crea in occasione delle fiere di primavera e ottobre. Quando si portano su un tavolo serio - conclude Fanucchi - le problematiche e i disagi che i commercianti si vedono cadere in testa a causa di nuove infrastrutture, balzelli, sensi unici, divieti e chi più ne ha più ne metta, non sono uno scherzo da gestire a gusto di qualcuno. Inoltre attendiamo una risposta concreta alle nostre richieste di agevolazioni per l’Imu sui fondi commerciali dove si esercita la propria attività, un po’ come la prima casa. Dopo l’incontro con gli assessori di competenza questa volta non lasceremo che il tempo stemperi le situazioni».
Emanuele Pasquini, direttore di Confesercenti, prova a mediare: «1300 cittadini hanno firmato una petizione su cui merita confrontarsi per migliorare ciò che abbiamo anche in termini di mobilità e di sosta. L’amministrazione sta promuovendo un progetto di rilancio della frazione su cui vale la pena lavorare insieme. Ci sono ritardi nell’attuazione di alcuni interventi (come i posti auto su via Paolinelli necessari alla vita delle imprese della piazza) per cui occorre fare di tutto per accelerare un progetto che al momento è incompiuto e crea disagi a una parte di operatori. Con tutte le urgenze cha abbiamo non vale la pena ricercare lo scontro tra multe, ideologie e necrologi, ma forse vale la pena dare futuro ad alcune scelte». (n.n.)
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