Il dolore
Giovane motociclista morto rito abbreviato per il prete
LUCCA. Alla guida della sua Citroen AX mentre s’immette sulla via Mammianese non si accorge che sta sopraggiungendo una Suzuki 600 condotta da un operaio che si stava dirigendo sul luogo di lavoro. L’...
LUCCA. Alla guida della sua Citroen AX mentre s’immette sulla via Mammianese non si accorge che sta sopraggiungendo una Suzuki 600 condotta da un operaio che si stava dirigendo sul luogo di lavoro. L’impatto è violentissimo e il centauro - Pietro Simoni, 40 anni - muore all’ospedale S.Damiano e Cosma di Pescia. La tragedia avviene il 9 settembre 2011. Accusato di omicidio colposo è un parroco: don Ildo Borelli, 85 anni, sacerdote a San Salvatore. Il prete sarà giudicato con rito abbreviato davanti al gup il 29 maggio prossimo. I familiari della vittima e la convivente si sono costituiti parte civile attraverso l’avvocato Veronica Nelli.
Poche ore dopo l’incidente il parroco celebrò la messa nella sua parrocchia pregando per la vittima. «Umanamente - disse al cronista - non mi sento responsabile di questa tragedia. Quella moto mi è piombata addosso e io sono sceso subito per cercare di aiutarlo. Respirava ancora quando è arrivata l’ambulanza»
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