La manifestazione
Eurosak, tre le offerte per la ripresa produttiva
Ora il Tribunale potrebbe prorogare al 30 giugno l’esercizio provvisorio Attesa per la sentenza della Corte di Appello sul ricorso della proprietà
PORCARI. Potrebbe essere prorogato dal 5 maggio al 30 giugno l'esercizio provvisorio della Eurosak. Manca ancora l'ufficialità, ma il Tribunale, viste le tre offerte pervenute martedì alla scadenza dell'asta pubblica, potrebbe decidere di attendere la sentenza della Corte di Appello, attesa per il 29 maggio, sul ricorso della proprietà di Eurosak che ha impugnato il procedimento del giudice fallimentare. E poi procedere alla valutazione delle proposte per rivelare la storica azienda di imballaggi industriali. L'auspicio dei lavoratori e delle istituzioni è che le aziende che avevamo già formalizzato un'offerta prima che fosse aperto il bando abbiano nuovamente presentato un piano per l'affittanza. Anche perché oggi l’Eurosak è diventata appetibile e l’investitore che la prenderà, tenendo conto che chi si aggiudicherà l’affitto avrà poi il diritto di prelazione sull’acquisto, erediterà un’impresa senza crediti né debiti. E con un attivo di produzione come risultato dell'esercizio provvisorio grazie alla cura Ivano Carlesi, chiamato dalla curatrice Del Prete per occuparsi della gestione del secondo esercizio provvisorio dell’azienda porcarese, partito il 25 febbraio dopo la prima fase seguita al fallimento. Intanto è ripresa l'attività a ciclo continuo in fabbrica, dove lavorano 59 operai su 76, mentre gli altri sono in cassa integrazione o per altri sono state trovate soluzioni concordate. E con prospettive di ripresa ed arrivare, una volta rimessi in funzione tutti macchinari, ad incrementare di oltre due milioni di euro il fatturato, nonché assumere nuovo personale (si ipotizzano almeno 24 unità in più).
Intanto non nascondono la loro grande soddisfazione il sindaco di Porcari, Alberto Baccini, e l’assessore allo sviluppo economico della ProvinciaFrancesco Bambini, per l’indirizzo che sta assumendo la vicenda legata alla situazione dell’Eurosak.
La presentazione di una offerta per l’affittanza dell’attività da parte di tre primarie aziende che operano nel settore rappresenta la conferma della bontà di una battaglia portata avanti da Comune di Porcari e Provincia di Lucca, dalle organizzazioni sindacali, dal personale dell’azienda e dalla Parrocchia con l’appoggio di tutto il tessuto sociale della nostra comunità. I positivi riscontri emersi dai risultati conseguiti nel pur breve lasso di tempo della gestione provvisoria lasciano ben sperare anche per una continuità produttiva e occupazionale assolutamente auspicabile in un periodo di così grave crisi economica.
Nicola Nucci
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