Il Tirreno

Lucca

Piazza Matteoni rinnovata ma i negozianti protestano

di Nicola Nucci

Alcuni espongono drappi neri e un necrologio: «Muore il commercio a Marlia» Il Comune ribatte: questo luogo ora è più bello e accessibile a clienti e residenti

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MARLIA. E’ stata inaugurata nel giorno della Liberazione la nuova pavimentazione in piazza “Don Carlo Matteoni”, uno spazio completamente riqualificato, storicamente importante per la comunità, che negli anni Cinquanta ospitava il mercato delle pesche. Il progetto dell'amministrazione comunale non si limita alla piazza. L'idea è di cambiare il volto di Marlia, rendendolo un luogo capace di accogliere residenti e turisti. Per questo, una volta aperta piazza don Matteoni, cambierà la viabilità nella frazione e con l’ultimazione della piazza sarà realizzato un tratto di marciapiede su viale Europa, sempre in pietra di Matraia, per creare armonia nel cuore della località. Certamente il cambio, anche estetico, è evidente rispetto al recente passato. La pavimentazione è stata realizzata in pietra di Matraia (grigio-rosato), corredata da una serie di dissuasori mobili che potranno abbassarsi in occasione di manifestazioni (ad esempio il Carnevale) per il transito. Una giornata di festa, allietata dalla banda La Campagnola di Marlia e dai bersaglieri, con alcuni commercianti che hanno però inscenato un'iniziativa di protesta. Una decina di negozi che si affacciano sulla piazza listati a lutto. Un drappo nero e un necrologio. «Così il commercio a a Marlia muore» dicono in coro i negozianti in subbuglio. Un'iniziativa organizzata da “Le Botteghe di Marlia” del presidente Gianfranco Guidi, storica associazione che raggruppa alcuni commercianti del paese, dopo una raccolta di firme contrari alla riqualificazione della piazza.

«Un progetto sbagliato – dice il titolare dell'agenzia di viaggi Welfare Travel – questa è piazza della discordia. Non solo sono stati cancellati gli otto posti auto nella piazza, lasciando solo quei pochi stalli sul lato destro, ma ci sono anche divieti di sosta. I nuovi parcheggi? Sono lontani dalla piazza per i clienti abituati a soste brevi per comprare il pane e il giornale o bere un caffè. La sosta mordi e fuggi sarà impossibile. I negozi davanti la piazza saranno fortemente penalizzati».

L'amministrazione comunale, scegliendo una linea di basso profilo, non ha replicato alle polemiche dei commercianti, se non ricordando nelle dichiarazioni del sindaco Del Ghingaro che i parcheggi saranno molti più di prima. «Abbiamo restituito alla comunità marliese un luogo storico, molto più bello e vivibile per tutti. La piazza rappresenta un simbolo di aggregazione e libertà, non a caso abbiamo scelto il 25 aprile per inaugurare la nuova piazza Matteoni, il cuore di un piccolo grande paese come Marlia, il paese-città. Inoltre la piazza rappresenta un intervento di assoluto pregio, abbiamo utilizzato la pietra di Matraia - continua Del Ghingaro – e investito 330.000 euro. Il centro diventerà più accogliente e ospitale per residenti e turisti. E' chiaro che sarà un'area accessibile a pedoni e biciclette, le auto non potranno parcheggiarci». Il primo cittadino ha toccato anche la questione dei parcheggi: «Per quanto riguarda le aree di sosta e il transito dei veicoli, modificheremo via della Chiesa, rendendola a senso unico, vale a dire che si potrà viaggiare dall'intersezione con via Paolinelli in direzione viale Europa. Inoltre, in via della Chiesa, di fronte alla piazza, saranno ricavati 8 stalli per la sosta delle auto, oltre a quelli dietro alla canonica, lato viale Europa, e in via Paolinelli».

©RIPRODUZIONE RISERVATA  

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