Sicurezza
Lotta agli incendi 600 ore di interventi per salvare i boschi
CASTELNUOVO. Oltre 600 ore di interventi sugli incendi in Garfagnana. È questo il bilancio della stagione invernale del servizio antincendi boschivi dell’Unione Comuni Garfagnana. Con le prime piogge,...
CASTELNUOVO. Oltre 600 ore di interventi sugli incendi in Garfagnana. È questo il bilancio della stagione invernale del servizio antincendi boschivi dell’Unione Comuni Garfagnana. Con le prime piogge, prima di Pasqua, si è chiuso il periodo iniziato a dicembre di massima pericolosità per la propagazione degli incendi boschivi.
Il servizio antincendi è stato attivo per oltre 100 giorni ed ha impegnato il personale su 26 roghi per la maggior parte concentrati tra il 15 e il 30 marzo. Oltre 600 le ore di lavoro per il personale composto da 30 operai forestali, dai direttori delle operazioni di spegnimento e volontari delle associazioni di volontariato (Cav – Anpas San Romano, Molazzana e Gruppo di Protezione Civile di San Romano) che lavorano insieme all’Unione Comuni nella Protezione Civile e nell’Aib.
Circa 50 ettari la superficie complessiva percorsa dal fuoco, mentre sono ancora in corso i rilevamenti delle zone percorse dal fuoco da parte del personale incaricato dall’Unione Comuni.
«Un impegno importante e decisivo – dice il presidente dell’Unione, Mario Puppa – gli operai, i volontari e i direttori delle operazioni di spegnimento effettuano annualmente corsi ed esercitazioni per mantenere efficiente il servizio. Periodicamente vengono acquistate attrezzature, tute e materiale per garantire la sicurezza e la professionalità nella repressione e prevenzione degli incendi boschivi».
Lo spiegamento di mezzi vede operative due autobotti 4x4, due fuoristrada con modulo antincendio, un mezzo logistico e una vettura per il direttore delle operazioni di spegnimento, nei periodi ad alto rischio altri due mezzi vengono allestiti con moduli antincendio per far fronte all’aumentata esigenza di acqua. Sono costantemente mantenuti 26 invasi dove l’elicottero utilizzato dalla Regione Toscana attinge acqua per lo spegnimento degli incendi boschivi. «Invitiamo tutti i cittadini- sottolinea l’assessore Maria Stella Adami – a contribuire con comportamenti corretti».(l.d.)
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