La manifestazione
La lista dei dissidenti aumenta Per Bagni di Lucca si spacca
Accuse a Tommasi: voleva soldi per sé. E lui controbatte: no, per la campagna elettorale Su Facebook il primo scissionista ufficializza le sue simpatie per Progetto Rinascimento
BAGNI DI LUCCA. Nemici in casa nella lista Per Bagni di Lucca che appoggia il candidato sindaco Quinto Bernardi. Non mancano scambi di accuse, dopo lo strappo di Daniel Tommasi, uno dei dieci candidati consiglieri della lista, che ha dichiarato ufficialmente di non voler più sostenere Bernardi per divergenze sul programma e di preferire invece Massimo Betti, candidato per Progetto Rinascimento. Qualcuno insinua che Tommasi voleva avere un profitto economico da questa esperienza e, ottenuto un rifiuto, avrebbe deciso di abbandonare la lista. Accuse che l’interessato respinge, minacciando azioni legali. «Non è vero – dice - e sono pronto a garantirlo. Io ho chiesto soldi per la campagna elettorale, non per me». E non mancano commenti sul cambio di casacca di Tommasi. Uno di questi compare sulla pagina Facebook di Progetto Rinascimento, la lista verso cui l’ex bernardiano ha manifestato il suo nuovo interesse: «Scilipoti – si legge nel post – in confronto è un dilettante». Ma Tommasi sostiene di non essere il solo dissidente e di avere dalla sua parte altri cinque candidati. Al momento, però, soltanto uno ne dà conferma:è Domenico De Marco, 53 anni, agronomo di Pescia. Un altro, Gianluca Ciampi, 50 anni, massese e organizzatore di eventi, non conferma né smentisce sostenendo di essere all’oscuro di tutto. Già. Pescia e Massa e non Bagni di Lucca. Sia De Marco che Ciampi, come i restanti presunti scissionisti, i fedelissimi di Bernardi e lo stesso candidato sindaco, insomma quasi tutti quelli che compongono la lista Per Bagni di Lucca, non sono residenti nel comune termale. L’unico è proprio Tommasi, 49 anni, esperto in sicurezza, che vive a Brandeglio. Ad aver determinato lo strappo sarebbe , dunque, una divergenza insanabile sul programma «che – dice Tommasi - Bernardi non intende rispettare in tutti i punti a suo tempo concordati. A lui interessa solo il turismo e niente altro». Versione confermata da De Marco che ribadisce anche il numero totale dei dissidenti, cioè sei. Ciampi, però, casca dalle nuvole: «Non so niente di quello che sta succedendo, non sono stato informato. Non sono contro Tommasi perché è lui che conosco e mi ha portato nella lista, ma non vado nemmeno contro Bernardi perché la lista è nata per appoggiarlo».
Per quanto riguarda gli altri presunti dissidenti, i loro cellulari hanno squillato a vuoto e quindi non è stato possibile conoscere la loro posizione. A sostegno di Bernardi parla invece la candidata Laura Maria Passuello, 27 anni, di Lucca. «Il candidato sindaco – dice - ama profondamente Bagni di Lucca e in dieci abbiamo condiviso il suo programma. Ora Tommasi lo disconosce. Ne prendiamo atto, augurandogli una buona e fruttuosa carriera politica».
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