Sicurezza
Castello, l’agitazione continua Altre quaranta ore di sciopero
MOLOGNO. Un ulteriore pacchetto di quaranta ore di sciopero. Se l’azienda ha risposto a tono a tutte le accuse del sindacato, questo non è da meno nella vertenza che ha al centro la cooperativa di...
MOLOGNO. Un ulteriore pacchetto di quaranta ore di sciopero. Se l’azienda ha risposto a tono a tutte le accuse del sindacato, questo non è da meno nella vertenza che ha al centro la cooperativa di servizi Il Castello.
Terminato lo sciopero durato cinque giorni (da martedì a domenica alle 22) adesso la Filt Cgil ha proclamato ulteriori quaranta ore di sciopero da gestire «a livello di unità produttiva nei momenti di maggiore lavoro».
E con questa disposizione, spiega il sindacalista della Filt Mario Salvadori, «chiediamo che cessino i provvedimenti disciplinari “facili” nei confronti dei lavoratori iscritti al nostro sindacato. E chiediamo l’apertura di un tavolo di trattativa in merito ad applicazione del contratto e inquadramento di mansioni svolte».
Questo il contenuto, in sintesi, dell’ultima mossa della Filt Cgil, la cui forte azione di protesta è scaturita, la scorsa settimana, a seguito dell’esclusione di un socio lavoratore dall’azienda. Che il sindacato definisce licenziato, mentre il presidente della cooperativa, Giancarlo Omarini, definisce escluso per gravi motivi di insubordinazione.
Salvadori aggiunge che «la difesa del contratto nazionale è sempre stato l’obiettivo prioritatio per la Filt Cgil e il rinvio alla Corte Costituzionale degli atti sulle vertenze in corso, fatto dal giudice del lavoro, non dà ragione dell’applicazione di altri contratti con trattamento economico complessivamente inferiore, ma semplicemente rinvia alla sentenza la resa dei conti. Che potrebbero essere salati per quelle committenze che attualmente utilizzano cooperative che applicano tali contratti, per l’esistenza della responsabilità in solida tra appaltatore e appaltante».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google