Il Tirreno

Lucca

Candidato si dissocia e voterà contro il candidato sindaco

di Paola Taddeucci
Candidato si dissocia e voterà contro il candidato sindaco

Daniel Tommasi fa parte della lista per Bagni di Lucca ma annuncia che con altri cinque sosterrà Betti

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BAGNI DI LUCCA. Acque agitate nella lista Per Bagni di Lucca che appoggia Quinto Bernardi.

Uno dei dieci candidati consiglieri, Daniel Tommasi, sostiene che voterà contro Bernardi e darà il suo appoggio al farmacista Massimo Betti, candidato sindaco di Progetto Rinascimento. Voterà contro se stesso, insomma, e contro il candidato per il quale ha sottoscritto la lista.

Ma Tommasi, 48 anni, di professione addetto alla sicurezza, non sarebbe il solo dissidente. «Con me – dice – ci sono altri cinque aspiranti consiglieri che non vogliono più sostenere Bernardi. Ed io ne sono portavoce».

Per questi ultimi, tuttavia, il problema di votare contro se stessi non si pone, in quanto Tommasi è l’unico, della lista, che ha la residenza a Bagni di Lucca, precisamente a Brandeglio.

I suoi nove compagni, tra cui i cinque che con lui condividerebbero lo strappo, sono di altri comuni, come avevamo già scritto quando la lista fu presentata, e quindi non votano a Bagni di Lucca. Come del resto lo stesso Bernardi che del comune termale è originario, ma vive a San Gennaro, frazione di Capannori.

Per i cinque presunti dissidenti, quindi, non si pone nemmeno il problema di scegliere un candidato alternativo da appoggiare, come invece ha già fatto Tommasi, che racconta di aver ufficializzato pubblicamente il suo sostegno a Betti nel corso di un incontro elettorale di quest’ultimo.

Da parte sua Bernardi ammette l’esistenza di qualche problema nella lista, ma sostiene che di scontenti ce ne sia soltanto uno e non sei. «Un problema risolvibile – minimizza il candidato sindaco -. Chi non è d’accordo non farà campagna elettorale e, nell’eventualità di una nostra vittoria, lo escluderemo da qualsiasi incarico».

Tommasi, invece, non minimizza. E vuol far capire che il suo strappo e quello degli altri cinque è di sostanza e quindi insanabile.

«A Bernardi interessa soltanto il turismo – dice – e ignora tutti gli altri punti del programma. Per esempio sull’Alce non ha voluto prendere una posizione e invece noi pensiamo che sia importante schierarsi».

Ma com’è possibile che le divergenze siano emerse soltanto ora? «È possibile – risponde Tommasi – perché dopo la stesura del programma, al quale ho contribuito in maniera determinante essendo l’unico che vive sul territorio, gli incontri con Bernardi sono stati molto rari. Alla prima occasione di confronto vero, sono nati subito gli attriti perché in qualche modo lui non vuole rispettare quel programma concordato e sul quale avevamo dato la nostra fiducia».

La decisione di dare il suo voto a Betti, prosegue Tommasi, è nata dopo aver vagliato le proposte sue e degli altri quattro candidati sindaco.

«Quello di Betti – puntualizza l’addetto alla sicurezza – mi è sembrato il programma migliore e gliel’ho voluto comunicare pubblicamente, cosa che mi è sembrata a lui molto gradita». (ha collaborato Rossana Federighi)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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