Il Tirreno

Lucca

Supermercati aperti scontro bis il 25 aprile

di Barbara Antoni
Supermercati aperti scontro bis il 25 aprile

Continua il braccio di ferro sui festivi tra sindacati e grande distribuzione Negozi in piena attività nel centro storico, in festa anche per Santa Zita

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LUCCA. Intascata la vittoria al primo scontro in calendario (quello di Pasquetta), il braccio di ferro tra sindacati e grande distribuzione si appresta a vivere il secondo atto, quello del 25 aprile.

Le posizioni continuano a essere opposte. Da una parte i sindacati dei lavoratori del commercio, per i quali continua a essere valida la proclamazione dello sciopero in quella data (la terza astensione dal lavoro riguarda il Primo maggio); dall’altra quelli della grande distribuzione. Ma anche Federdistribuzione conferma la sua linea. «Vogliamo che le aziende e i gruppi della grande distribuzione mantengano il diritto di scegliere se rimanere aperti oppure no il 25 aprile. Pensiamo - spiega il sindacato nazionale attraverso il suo portavoce Stefano Crippa - che con le attività commerciali aperte si offra la possibilità a più persone di occupare il proprio tempo in acquisti. E dato il commercio, oltretutto, è un servizio al cittadino, a maggior ragione le aziende debbono essere libere di scegliere quello che è migliore per il loro territorio, e senza ostacolo di sorta: oggi la legge nazionale (il decreto sulla liberalizzazione, ndr) prevale su accordi a livello locale».

Uguale fermezza da parte sindacale. Massimiliano Bindocci della Filcams Cgil conferma lo sciopero indetto per 25 aprile e Primo Maggio. «Se ai lavoratori verrà chiesto di lavorare, aderendo allo sciopero non rischiano richiami disciplinari - dice Bindocci -. Abbiamo avuto comunicazione da Carrefour e Unicoop che rimarranno chiusi. Ci aspettiamo qualche apertura tra i punti vendita Pam ed Esselunga; quasi certa invece l’apertura dei negozi Oviesse e Pam».

Il 25 aprile sembra destare scarso interesse nella piccola distribuzione nelle zone di periferia. Come spiega il direttore di Confesercenti Emanuele Pasquini, «nonostante le novità in fatto di liberalizzazione, continuiamo a vedere che, a parte alcuni alimentari di servizio ai quartieri, l’apertura festiva si abbina solo ad eventi di un certo respiro. Senza eventi i piccoli negozi non aprono».

Il 25 aprile è vissuto in maniera completamente diversa nel centro storico, dove la festa della Liberazione cade in concomitanza dei festeggiamenti religiosi per Santa Zita.Sulle vetrine di tanti negozi sono già stati affissi i cartelli: “aperti il 25 aprile”.

«Il 25 aprile - dice infatti il direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini - i negozi del centro saranno sicuramente aperti. Per Lucca è una tradizione. Non a caso questa data era già stata inserita nel calendario delle aperture festive su scala comunale nella concertazione. Il 25 aprile segna, per il centro storico, anche la scansione dell’avvio delle aperture per le festività».

La ricorrenza in cui si celebra Santa Zita è il 27 aprile, ma il mercato dei fiori dedicato alla santa, anche quest’anno si aprirà il 24 aprile, per proseguire fino a domenica 29, sempre nella sua collocazione in piazza Anfiteatro, che per l’occasione si trasformerà in un mercato di fiori e piante noto ormai anche fuori città.

Il periodo a cavallo tra fine aprile e inizio maggio, per quanto riguarda le attività commerciali del centro storico, segna anche, da anni, un’ulteriore scansione temporale: l’avvio, per buona parte delle attività, delle aperture a orario continuato tutti i giorni feriali. Una sorta di inizio, in sostanza della nuova stagione turistica.

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