Il dolore
Rifiuti, porta a porta in centro
Castelnuovo, in consiglio esplode anche la polemica sulla ex Valserchio
CASTELNUOVO. Scontro su area ex Valserchio e raccolta differenziata al centro del consiglio comunale. Il sindaco Gaddo Gaddi si sta impegnando per risolvere la questione sul cosiddetto “ecomostro”, a due passi dal centro storico, i cui lavori sono bloccati da mesi e su cui sono stati fatti rari interventi negli ultimi due anni. Sul fronte dei rifiuti, invece, a raccolta porta a porta sembra scontata per il capoluogo: salvo contrattempi causati da Se.Ver.A., il 15 maggio potrebbe esserci il primo corso per spiegare il funzionamento ai cittadini.
Si torna a parlare dell’area commerciale-abitativa, nella area che ospitava la fabbrica Valserchio, in consiglio comunale. L’interrogazione al sindaco è giunta dalla minoranza: «Li ringrazio per l’opportunità perché così si possono chiarire le responsabilità – dice Gaddi –. Purtroppo la passata amministrazione ha preso impegni che non potevano essere mantenuti, ma quando si è tirata indietro, con una delibera del novembre 2008, era tardi».
I lavori erano iniziati e la ditta proprietaria Inghirame contava su accordi presi. L’ex sindaco Sauro Bonaldi si è difeso sottolineando come gli eventi dal 2008 ad oggi abbiano portato imprevisti quali la crisi di Cavani, la ditta costruttrice, che ha trascinata dietro Inghirame. L’opposizione ha chiesto di superare le responsabilità per cercare una soluzione: «E’ quel che facciamo – spiega il sindaco –. Ma è difficile vista la complessità legale e giuridica sull’edificio. Il nostro impegno è massimo per evitare che l’ecomostro rimanga tale». Le trattative, anche con imprenditori locali, sono top secret. La buona notizia per i cittadini arriva dalla differenziata porta a porta: «Abbiamo un accordo con Se.Ver.A. – dice l’assessore Elena Picchetti – a giugno dovrebbe partire; il primo corso è fissato il 15 maggio. Se.Ver.A. non garantisce i bidoni per tutte le famiglie. Abbiamo studiato un piano per il centro storico, diviso in due aree per evitare problemi».
Luca Dini
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