Il Tirreno

Lucca

Muore a 25 anni sull’autostrada

Muore a 25 anni sull’autostrada

Endri Lamshi Malshi era sul sedile posteriore della Panda. L’auto ha sbandato: per l’impatto, è stato sbalzato fuori

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LUCCA. Il sogno di Endri, 25 anni compiuti da dieci giorni, si è infranto fra l’asfalto di una strada e il palo di una rete. E col suo sogno spezzato è precipitata nel dolore una famiglia, arrivata anni fa in Italia dall’alAlbania a bordo di un barcone.

Endri Lamshi Malshi aveva compiuto 25 anni da dieci giorni. Ieri mattina ha perso la vita sull’autostrada, a bordo di una macchina finita contro un muro che delimita la carreggiata. Endri era nato a Tirana. Era una ragazzo esemplare, uno che aveva tanta volontà, che non si esimeva mai dal lavorare, come racconta Luca, il titolare del locale Rusticanella, in via San Paolino, dove Endri aveva lavorato fino a due anni fa. Adesso il giovane lavorava presso una ditta lucchese che installa impianti di allarmi, ma aveva conseguito anche il patentino per installare pannelli fotovoltaici. Endri lascia i genitori e un fratello con cui viveva a Lucca, in corte Belli a San Donato.

L’incidente mortale è avvenuto intorno alle 6,15 di ieri sull’autostrada A11 all’altezza di Filettole, nel territorio di Vecchiano. In auto, una Fiat Panda, c’erano tre giovani. Alla guida un ragazzo di 24 anni, nato in Ucraina e di nazionalità italiana. A fianco, era seduta una ragazza, residente a Lucca, di 23 anni, mentre sul sedile posteriore si trovava il giovane albanese. I tre amici avevano trascorso la notte fuori e stavano rientrando a casa.

L’auto da Pisa stava andando verso Lucca quando per cause imprecisate (non si esclude un colpo di sonno) il giovane che era alla guida, ha perso il controllo. La macchina, che procedeva sulla corsia di sorpasso, ha prima urtato il new-jersey in mezzo alla carreggiata dove è rimbalzato, quindi ha deviato verso destra per andare a strusciare tutta la fiancata sul muro delimitato da una rete.

Nel doppio impatto, prima a sinistra e poi a destra, Endri Lamshi Malshi è stato scaraventato quasi fuori dall’abitacolo ed è stato fatale l’impatto con i pali della rete che delimita la strada.

Sul posto sono giunti i vigili del fuoco di Pisa e le ambulanze della Misericordia di Pisa. Purtroppo, per il giovane non c’era nulla da fare. Il suo corpo era disteso senza vita sull’asfalto della strada, dietro la macchina.

I rilievi sono stati eseguiti da una pattuglia della polizia stradale di Montecatini. Il tratto autostradale è rimasto temporaneamente chiuso al traffico per permettere ai soccorritori di intervenire. Sul posto anche personale della società Autostrade.Il giovane alla guida e la ragazza sono stati trasportati all’ospedale di Cisanello. Le loro condizioni cliniche non appaiono preoccupanti.

La morte di Endri Lamshi Malshi ha destato profonda commozione a San Donato dove il giovane è molto conosciuto, anche tra i suoi amici non appena la notizia della tragedia è trapelata.

Anni fa, con la sua famiglia Endri era arrivato in Italia a bordo di un barcone, un viaggio della speranza come quello di tanti albanesi. Con la famiglia si era stabilito inizialmente a Napoli, dove la sorella si era laureata. Circa sei anni fa era giunto a Lucca, dove la famiglia si era stabilita: il padre veterinario, la madre, Endri e un fratello.Endri aveva cominciato a lavorare e si era subito fatto apprezzare, per la sua generosità e il suo gran cuore, per il suo essere un ragazzo dal comportamento davvero ineccepibile.Agli agenti della stradale di Montecatini è toccato il duro compito di avvisare i familiari.(ha collaborato Nadia Davini)

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