La manifestazione
Rifiuti, no a nuove emergenze
Confcommercio chiede iniziative per evitare lo stop alla raccolta durante la stagione turistica
CASTELNUOVO. I responsabili della Confcommercio Lucca per la zona Mediavalle-Garfagnana ed, in particolare, Castelnuovo, intervengono su alcuni temi di attualità che riguardano da vicino anche il tessuto commerciale. Un tessuto che, nella realtà del capoluogo Castelnuovo, rappresenta uno dei più importanti motori di occupazione, ma che sta vivendo un momento davvero difficile.
A tenere banco tra le associazioni di categoria è il caso Se.Ver.A. spa. Poche settimane fa, Castelnuovo e la Garfagnana hanno vissuto una nuova emergenza rifiuti, mentre si rincorrono voci di una possibile riapertura dell’inceneritore al Belvedere. La posizione dei soci Confcommercio appare unanime dalle parole del vice presidente provinciale Fosco Bertoli e del presidente della zona Garfagnana Valter Lombardi.
«La questione rifiuti ci preoccupa sia per il futuro che per l’immediato – argomentano i due – la prima preoccupazione riguarda il rischio di dover vivere un nuovo stop della raccolta durante la stagione turistica come avvenuto anche nello scorso anno. Cassonetti strabordanti in pieno luglio od agosto non sono certo il miglior spot per l’immagine dell’intera Valle del Serchio visto che il problema interessa non solo un comune. Sappiamo quanto sia complessa la situazione legata all’azienda, ma ci auguriamo che le amministrazioni sappiano trovare una soluzione per evitare nuove situazioni di emergenza. Inoltre, circolano voci, ma anche documenti, di richieste per la riapertura dell’inceneritore di Castelnuovo. Noi ribadiamo il nostro fermo no».
Un altro tema caldo è quello che riguarda la sanità ed in particolare la situazione ospedaliera: «Riteniamo – spiega Lombardi – che sarebbe meno dispendioso e più utile puntare sulle strutture già esistenti. Se dovesse essere realizzato l’ospedale unico crediamo che in località Piano nei comuni di Castelnuovo ed eventualmente Pieve Fosciana, esistano le condizioni migliori grazie alla nuova variante».
Infine, a preoccupare Confcommercio è la situazione dell’ex area Valserchio dove i lavori per la realizzazione del nuovo centro commerciale ed abitativo sono fermi: «Quel centro è fondamentale per Castelnuovo per evitare contraccolpi della variante all’abitato. Chiediamo all’amministrazione il massimo impegno per cercare di sbloccare la situazione che è in stallo da mesi».
Luca Dini
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