Il dolore
Le cartiere bloccano la produzione
Elevata l’adesione allo sciopero contro la riforma del lavoro del governo Monti
CAPANNORI. Elevatissima l’adesione allo sciopero contro la riforma del lavoro del governo Monti organizzata da Cgil e Cisl.Al punto che - dice la segretaria della Slc Cgil - alcune cariere hanno dovuto interrompere la produzione. A incrociare le braccia i dipendenti delle cartiere Papernet, Delicarta, Soffass Trasformazioni e la Papergroup di Coselli. Allo sciopero si sono uniti i rappresentanti della rsu Fiom della Perini.
E’ stato organizzato un presidio all’ingresso dell’autostrada, dove i lavoratori si sono ritrovati per effettuare un volantinaggio e sensiblilizzare i cittadini sulla battaglia portata avanti.
Nel volantino diffuso ieri si legge tra l’altro: «La nostra lotta va avanti e così come siamo riusciti a far tornare indietro il governo sulle modifiche sull’articolo 18 ora diciamo che non basta nemmeno su questo punto perché riteniamo che il reintegro del lavoratore sul posto di lavoro non debba essere decisione unica e discrezionale del giudice e che nemmeno si lascino in essere enunciazioni che diano adito ad interpretazioni a sfavore dei lavoratori quale la dizione “manifesta insussistenza” a proposito dei licenziamenti economici, ci deve essere chiarezza e soprattutto ci deve essere il reintegro in tutti i casi di licenziamento quando non ve ne siano motivazioni legittime. Non bisogna snaturare l’articolo 18 perché ricordiamoci che è l’unica nostra difesa, l’unico aspetto deterrente affinché non ci siano licenziamenti discriminatori o ingiusti».
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