Il dolore
Bimbi e riciclo dei rifiuti per mano a SuperClean
Sistema ambiente crea un eroe a fumetti per educare alla raccolta differenziata Festa in piazza Grande con una mostra di sculture di materiali di recupero
LUCCA. Nasce dalla penna di Mirko Cinelli dello studio Korus di Lunata, SuperClean, il personaggio simbolo della campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata di Sistema Ambiente. Un eroe concepito seguendo il trend dei cartoons, che nei tratti ricorda il mitico Superman, creato per accompagnare i più piccoli alla conquista del mondo pulito attraverso un percorso educativo mirato.
Il progetto parte in via sperimentale dalle elementari Pascoli e Alighieri nel centro storico, ma poi verrà esteso a tutte le scuole del territorio. Il progetto che si pone l'obiettivo di istruire le nuove generazioni alla corretta raccolta differenziata coinvolgerà inizialmente 420 alunni delle primarie e sarà articolato in tre fasi. La prima prevede un incontro teorico per ogni fascia d'età, curata da esperti del settore, mentre quella successiva sarà dedicata ai bambini di prima e seconda che, seguendo le linee guida della raccolta differenziata, dovranno colorare e completare alcune illustrazioni. Gli alunni di terza, quarta e quinta si cimenteranno, invece, in giochi on line. L'ultima fase sarà una grande festa l'8 giugno in piazza Napoleone dove i bambini potranno giocare e divertirsi con SuperClean in persona che assisterà anche alla premiazione del concorso abbinato alla campagna e che verrà presentato nelle scuole il 15 e 25 maggio. «Questo è un modo simpatico ed efficace per istruire i ragazzi al rispetto dell'ambiente e indirizzarli verso un'adeguata gestione dei rifiuti» dice il presidente di Sistema Ambiente Ilario Buchignani auspicando anche il coinvolgimento degli adulti, molti dei quali «ancora non hanno chiari i danni causati all'ambiente dai comportamenti scorretti nella gestione dei rifiuti».
Durante l'Eco Day dell'8 giugno verrà allestita anche una singolare esposizione di "sculture simbolo" realizzate con materiali differenziati come plastica, vetro e alluminio, ciascuna affiancata dai prodotti ottenuti dal loro riutilizzo. «Uno stimolo per i bambini, ma anche i più grandi che potranno così toccare con mano il risultato di un'opera di riciclo», aggiunge Sauro Doroni, presidente di Valfreddana Recuperi dove convergono i materiali differenziati. «Tutti i materiali tranne l'umido - conclude Doroni - per il quale, in accordo con Geal, stiamo studiando la soluzione per la procedura di trasformazione in corrente elettrica, completando ogni progetto di riciclo».
Rossella Lucchesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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