Il Tirreno

Lucca

Presi mentre rubano pancali di notte in un’azienda a Lunata

I ladri avevano caricato la merce su un furgone della ditta e all’arrivo dei carabinieri sono fuggiti nei campi vicini e sono al termine di un inseguimento a piedi sono stati acciuffati e portati in caserma

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LUNATA. Come in «Guardie e ladri» il celebre film con Totò e Fabrizi i due ladri di pancali sono inseguiti a piedi dai carabinieri nella notte in mezzo ai campi della Piana. Ma stavolta i militari desistono in fretta. E preferiscono una manovra di accerchiamento della zona, con altre auto fatte venire sul posto, per arrivare cattura dei responsabili. Uno dei due ha patteggiato ed è già tornato libero, l’altro, invece, è in carcere in attesa del processo con rito direttissimo. Accade nella notte tra mercoledì e giovedì alla ditta «All Pallets» in via Pieraccini a Lunata e nei guai finiscono Roberto Sacco, 40 anni, origini romane e Claudiu Aurel Buzoiu, 23 anni, romeno, entrambi residenti a Villa Basilica.

Furto con scasso. È l’una e mezzo di notte quando i due scavalcano il cancello della ditta «All Pallets». Si dirigono verso il box adibito ad ufficio e, dopo aver infranto il vetro di una finestra, entrano all’interno. Aprono cassetti e trovano sia le chiavi del muletto sia quelle di un furgone Iveco Daily. Escono dall’ufficio e si dirigono nel piazzale dove si trovano i due mezzi dell’azienda. Nel furgone da lavoro sono già caricati 100 pallets per un valore di un paio di migliaia di euro.

Cancello forzato. Salgono sul furgone e mettono in moto. Ma non riescono ad aprire il cancello. Per uscire l’unico modo è quello di forzare il cancello scorrevole posto all’ingresso della ditta che commercializza i pancali usati nelle industrie per appoggiarvi sopra vari tipi di materiali destinati ad essere immagazzinati e movimentati con carrelli elevatori e mezzi specifici. E visto che ci sono le chiavi del muletto niente di più semplice che utilizzarlo per sfondare la cancellata.

L’allarme. I due malviventi, interessati ai pallets da cui ricaverebbero 2-3 euro ciascuno, mettono in azione. Ma non possono prevedere che in quel frangente passa da via dei Pieraccini una pattuglia dell’istituto di polizia privata «Fidelitas». I metronotte vedono in cancello scorrevole aperto e danneggiato e telefonano immediatamente al 112. La centrale operativa dei carabinieri fa scattare l’allarme e sul posto arrivano i militari di Capannori.

Fuga, cattura, patteggiamento. I due malviventi non fanno in tempo a risalire sul furgone e a fuggire con il carico che una pattuglia dei carabinieri è lì sul posto. Sacco e Buzoiu sono costretti ad abbandonare il bottino e a fuggire a piedi attraverso i campi dietro all’azienda. Ma i militari non li mollano e li acciuffano qualche ora dopo. Poi avvertono il sostituto procuratore Lucia Rugani per la convalida dell’arresto e il contestuale giudizio. Stamani il romeno, difeso dall’avvocato Eleonora Romani, patteggia 8 mesi e 600 euro di multa e torna in libertà. Resta invece in carcere Roberto Sacco. Per lui sono stati chiesti i termini a difesa e nei prossimi giorni si terrà il processo.

Luca Tronchetti

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