Sicurezza
Kme, infortuni in calo investimenti in sicurezza
I numeri sono stati comunicati durante la giornata dedicata alla salute sul lavoro Il sindaco: bene questi risultati, ma è necessario fare ancora molto
FORNACI DI BARGA. Giornata dedicata alla sicurezza sul lavoro quella di ieri in tutti gli stabilimenti del gruppo Kme. In contemporanea in tutte le sedi europee del gruppo: Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito ci sono stati incontri fra i dirigenti, operai e mezzi di comunicazione in cui si è discusso di sicurezza nei luoghi di lavoro. Quello che si definisce un Ehs Day.
A fare gli onori di casa è stato il direttore di stabilimento, Michele Manfredi. Indosso la felpa con il marchio del gruppo, ha iniziato il suo intervento proiettando un video con sottofondo musicale in cui si mostravano le lavorazioni negli stabilimenti del gruppo, il tutto intervallato da interviste ai dirigenti su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
A seguire è intervenuto il direttore generale di Kme Italo Romano. «Questa giornata è il frutto di un lavoro congiunto fra consiglio d'amministrazione, rappresentanze sindacali e operai - ha affermato Romano, per proseguire che - lavoriamo su questi concetti: prevenzione, formazione, impegno e comportamenti personali e sistemi di gestione».
Ed è grazie anche a programmi piuttosto intensivi di formazione e prevenzione, attuati con la collaborazione dei rappresentati sindacali, che l'azienda ha comunicato i seguenti dati riguardo gli infortuni sui luoghi di lavoro: nel 2011 sono diminuiti del 25 % a livello europeo, mentre in Italia la riduzione è stata superiore al 50% dal 2008 al 2011. Sempre a livello di gruppo si registravano una media di circa 32 infortuni al mese; nel 2011 sono scesi a 18, e per il 2012, si va verso una ulteriore riduzione con circa 10 infortuni mensili.
Nel capannone allestito per l'occasione da sala conferenze, era presente anche il sindaco di Barga, Marco Bonini, con alcuni assessori della sua giunta. Il sindaco ha sottolineato come siano «importanti gli investimenti nella sicurezza, e come molto sia stato fatto negli ultimi anni, anche se molto resta da fare». Sono intervenuti anche i responsabili sindacali dello stabilimento di Fornaci, che oggi conta 650 dipendenti: si sono detti soddisfatti dell'organizzazione di queste giornate, e hanno ribadito «come la sicurezza sui luoghi di lavoro, sia da anteporre alla produzione». Successivamente i gruppi di operai hanno raggiunto gli stand sparsi per lo stabilimento. Dalle aziende produttrici di varie tipologie di guanti per le più diverse lavorazioni, alle aziende di calzature antinfortunistiche, sino alla stand medico.
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