Il dolore
Corsonna si cerca la soluzione
CASTELVECCHIO. Un’altra giornata importante per le sorti dello scatolificio Corsonna, ma soprattutto per il futuro dei suoi 74 addetti. Ieri pomeriggio in Palazzo Ducale a Lucca si è svolto un...
CASTELVECCHIO. Un’altra giornata importante per le sorti dello scatolificio Corsonna, ma soprattutto per il futuro dei suoi 74 addetti.
Ieri pomeriggio in Palazzo Ducale a Lucca si è svolto un incontro sulla vicenda dello scatolificio Corsonna; erano presenti gli assessori provinciali Francesco Bambini (sviluppo economico) e Mario Regoli (lavoro), il commissario giudiziale, la proprietà dello stabilimento di Castelvecchio (e di quello collegato di Bientina), l'associazione degli Industriali, il sindaco di Barga Marco Bonini, sindacati che seguono la vertenza (Slc Cgil e Fistel Cisl) e Rsu.
Nel corso dell'incontro è stato concordato di effettuare ulteriori verifiche con l'obiettivo di ricercare una soluzione alla vicenda.
Nei prossimi giorni si terranno nuovi incontri con tutti i soggetti interessati. A questo proposito è già stata convocata per lunedì, al municipio di Barga, una riunione a cui sono stati invitati anche i parlamentari del territorio e i consiglieri regionali.
Quella del Corsonna è una vicenda iniziata un anno fa, quando l’azienda, nota per la produzione di uno speciale cartone, diede forti segnali di allarme. Fu ottenuto un anno di cassa integrazione, durante il quale si è tentato di salvare l’azienda, riportandola in attivo e dando il via a una nuova società con una nuova proprietà. Il tentativo non ha dato i frutti sperati e venerdì, scaduta la cassa integrazione, i lavoratori si sono ripresentati in azienda, ma hanno trovato i cancelli chiusi. E’ nota, ad oggi, la presenza di un aspirante nuovo compratore dell’azienda. I lavoratori sono così in lotta.
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